E’ una storia strana, ma ormai è sicuro, sarò Tedoforo! Sì, proprio di quelli che portano la Fiamma di Olimpia, con la fiaccola in mano, in una lunga catena che porta ad accendere il grande braciere olimpico. In questo caso delle Olimpiadi Invernali 2006 di Torino.
Merita un breve racconto questa mia esperienza unica che dovrebbe realizzarsi domenica 15/01/2006.
Quest’estate, in vacanza, stavo facendo la spesa al supermercato con la famiglia, quando ho notato per caso delle cartoline della CocaCola che parlavano della fiamma olimpica. Beh, una sensazione strana mi ha preso, come quando una vocina ti dice che c’è un’occasione da non perdere che ti sta passando davanti al naso.
Prendo la cartolina, una rapida letta al regolamento, ai requisiti, ai numeri… 10.000 persone correranno per portare la fiamma di Olimpia e 1000 di queste verranno estratte fra quelle che spediranno questa cartolina… Mmmm… Perchè no…
Dopotutto sono uno che è sempre rimasto affascinato ed attratto dai Giochi Olimpici. Forse perchè mio nonno Wolfango, splendido ginnasta ed atleta del secolo scorso, quando guardava le Olimpiadi davanti alla TV, ormai anziano, aveva sempre gli occhi lucidi. Mi ha sempre raccontato che non è impossibile esserci, basta volerlo. Per tutti i nipoti ha sempre sognato un futuro glorioso come atleti.
Nella nostra città una sola persona è riuscita a partecipare ai giochi come atleta, ed era amico di mio nonno. Il Sig. Frigeri, persona squisita, ancora si commuove nel raccontare quell’esperienza come canottiere. Qualcosa che può dare un senso ad una vita intera. Se vi capita di incontrarlo, chiedetegli di quell’avventura, ringiovanirà davanti a voi mentre vi verrà un groppo al cuore.
Ormai io non potrei mai aspirare a tanto, alla mia età… Poi un ginocchio sfasciato…
Ma come ho già ripetuto, il fascino delle “Olimpiadi” è qualcosa di speciale…
Ma, torniamo a noi.
Faccio vedere la cartolina a mia moglie che si stupisce di dove l’abbia trovata, visto che non l’aveva notata, lì sul bancone delle informazioni. Le comunico che intendo spedirla.
Sì, proprio spedirla, sono convinto che sia un’occasione da non perdere.
Passano i giorni ma la cartolina non è ancora stata spedita… Mancano pochi giorni ormai al termine ultimo di spedizione, al lavoro mi coglie improvvisamente un flash. Chiamo mia moglie e le ricordo di quella cartolina. Non si trova, ma la esorto a cercarla perchè voglio assolutamente spedirla in tempo. Alla fine, un giorno o due prima della scadenza, compilati tutti i dati, la cartolina parte…
Il tempo passa e ormai la storia mi passa di mente. Qualche tempo dopo, mi telefona mia moglie al lavoro: - Indovina cosa è arrivato dalla CocaCola, Fiamma Olimpica… Immediatamente realizzo: deve essere la comunicazione che mi hanno preso, o forse no, mi comunicano solo che si dispiacciono ma non mi hanno preso…
Arrivato a casa apro la busta e ho la conferma: Sarò Tedoforo!!!!
A questo punto inizia la marcia di avvicinamento alla fatidica data. Non so ancora dove correrò, quando, come, se ci saranno impedimenti se la lettera di conferma arriverà davvero… Quasi non voglio raccontarlo a nessuno, ma poi cedo e a qualcuno lo racconto, subendo con piacere un po’ di invidia.
Dopo pochi giorni, una nuova lettera, dalla CocaCola… Mi regalano la maglietta ufficiale! Però. Mica male!!!
Verso Natale un’altra lettera. La CocaCola mi regalerà la fiaccola che porterò nella mia frazione!!! Un regalo tanto gradito quanto inatteso. Fra l’altro la fiaccola, acquistabile solo da parte dei tedofori che effettivamente parteciperanno alla staffetta (non solo quelli estratti), costa più di 300€ !!!
Ma ancora nessuna comunicazione della data e del luogo…
La tensione è tanta. Anche perchè: disastro…
Vado a sciare il 05 di gennaio con alcuni amici a ritorno con una bella distorsione al ginocchio!!! Qui rischia di saltare tutto!!! ![]()
Il ginocchio migliora, ma ancora non è a posto, ma ormai è l’ora… Oggi è arrivata la lettera definitiva. E’ per domenica questa, a Caorso vicino a Piacenza…
A questo punto posso dirlo e iniziare a prepararmi all’impresa.
Scrivo a Lecci per sapere se gli interessa scrivere un articolo sul giornale su questa strana avventura capitata ad un suo compaesano e coetaneo e mi comincio a figurare questo post.
Mi manca solo la scansione della cartolina (che troverete in testa a questo articolo) e qualche link a persone che hanno potuto godere della mia stessa esperienza. Ad avventura conclusa posterò le mie impressioni a caldo.
Bello no? ![]()
Non sono solo in questa avventura, ed alcuni di coloro che hanno portato o porteranno la fiaccola sono dei blogger. Ad esempio Pedro di Fidenza, Marco, Zava .
Altri invece sono podisti affermati come Sonia che scrive del prima e del dopo oppure sono atleti diversamente abili come Massimo. Tanti raccontano la loro emozione come Francesco.
Ma ci sono anche gli irriducibili come Mattia che facendo una scelta molto coraggiosa ha rinunciato oppure Ron che ha portato la fiaccola fino in fondo…
Spero che altri tedofori leggano questo mio post e lascino traccia anche delle loro emozioni.
Ci vediamo sul percorso! ![]()
Paolo
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