Ammetto la mia profonda ignoranza. Non conoscevo questa “cosa” detta anche Star Wars Holiday Special. Forse perchè George Lucas per primo l’ha ritenuta un pochino kitsch.
Ma… Dato il suo valore altamente educativo e storico nonchè la sua disponibilità su GoogleVideo sono obbligato a proporvelo in tutto il suo splendore. ![]()
[via: 43folders]

In quale ordine guardare, leggere, proporre la saga di Star Wars (Guerre Stellari per l’italia) a chi non le ha mai lette o viste?
Il problema è pregnante, visto che nel periodo Natalizio c’è più tempo per guardarsi qualche film in santa pace e i fan di Star Wars sono immancabilmente dotati delle superedizioni limitate della Lucas dei film. ![]()
Quindi la domanda è: la trilogia classica (Ep. IV, V e VI) deve essere vista prima degli “ultimi” 3 episodi (I, II, III) di StarWars insieme ai figli? Oppure bisogna seguire l’ordine cronologico della storia, dall’inizio(1)?
E’ un po’ come la lettura del ciclo della fondazione di Asimov: va letto secondo l’ordine di uscita dei romanzi o secondo l’ordine “cronostoriologico"?
Per me, vale sempre l’ordine cronologio di uscita dei film o dei romanzi. In questo caso:
Se avete pareri discordanti da inserire nei commenti, voglio una giustificazione pregnante… ![]()
[via: kottke]
(1) Ci sarebbe anche il discorso legato alle varie edizioni dei film, con o senza le aggiunte postume fatte da Lucas (tipo Jabba che diventa digitale nell’Episodio IV “Una nuova speranza” con la famosa passeggiata sulla coda), ma ritengo questo aspetto secondario rispetto alla totalità della saga.
Prima di vedere questo breve video pensavo che le proporzioni dell’informatizzazione e della connettività mondiali fossero diverse. E non solo quelle…
[via: Digital Inspiration]
Ritorna CommonCraft con uno dei suoi spettacolari video divulgativi. Stavolta sui Blog. Finalmente! ![]()
Un’occasione per chiarire un po’ le idee a mia moglie che vorrebbe aprirne uno tutto suo. ![]()
[via: Pandemia]

è una vecchia idea, ormai è passata, non si può affidare il senso e le intenzioni delle proprie parole a qualcun altro o a qualcos’altro, bisogna poter parlare direttamente con qualcuno. anche avere degli interpreti è un fatto superato, resta attuale solo per l’ignoranza di cui siamo ancora preda.
Questo è un estratto dal commento di un utente all’articolo di Punto Informatico che riporta all’attenzione dei suoi lettori il problema delle traduzioni automatiche.
Non va mai dimenticato che anche i traduttori (nel senso delle persone) più capaci, difficilmente riescono ad ultimare una traduzione di un testo complesso, di un libro, di una poesia, di una canzone(!) o di qualche brano semplicemente mal scritto, senza intrattenere con l’autore una “conversazione” atta a chiarire i dubbi di interpretazione.
Mi vengono in mente le situazioni comiche citate da David Lodge nel suo libro “Il professore va al congresso” (titolo originale: “Small World: An Academic Romance“)in cui uno sventurato giapponese tenta di tradurre un testo dall’inglese. Il povero traduttore cade ogni volta che incontra un doppio senso, un modo di dire, anche e soprattutto per la grande distanza culturale dei due mondi.
Anche la fantascienza si è occupata da sempre del problema del traduttore universale come di un oggetto “mitico". Prova ne siano gli oggetti inventati nei mondi di Star Trek, Star Wars o della Guida galattica per autostoppisti con il mitico BabelFish di cui l’immagine che compare poco sopra mostra le caratteristiche tecniche. ![]()
Dovremo rinunciare al sogno del traduttore universale? Non direi. Sono convinto che si possa fare molto meglio di quello che riesce a fare ora il traduttore on-line di Google. Certo con queste premesse non potremo mai avere il 100% di successo, ma una traduzione automatica può essere molto utile in in mondo globalizzato come il nostro. Questi nuovi sforzi nella direzione della traduzione automatica hanno tutto il mio appoggio.
L’ideale sarebbe poter leggere il testo nella sua versione originale, in lingua originale. Le parole, i suoni, la formazione della frase, le singole sillabe fanno anch’esse parte dello scritto.
Pensate a come sarebbe leggere “La divina commedia” di Dante Alighieri in Inglese. Penso sia come leggere Shakespeare in italiano: quanto si perde con la traduzione! ![]()

L’altro giorno, la mia vecchia Nikon Coolpix 990 ha iniziato a dare problemi all’accensione.
Lo zoom, che normalmente percorre tutta la corsa per resettarsi quando la fotocamera prende vita, insisteva a fare un rumore come di un ingranaggio che salta. Dopo qualche secondo, la Coolpix era accesa ma ormai inservibile con la messa a fuoco errata.
«Ottima occasione per cambiare macchina fotografica» mi sono detto! «ormai questo vecchio rottame ha fatto il suo tempo.» 
Poi ho raccontato la mia disavventura ad Axeman, che come al solito propende per la riparazione a costo zero. «Riparala !» mi ha detto… ![]()
Sembra facile! La meccanica di questi macinini è delicata, microscopica e, soprattutto, non avevo voglia di aprirla.
Quindi mi sono messo a cercare una nuova macchina fotografica digitale per sostituirla. Stavo valutando una Canon Powershot G9, quando una vocina mi ha detto: «perchè non provi a fare una ricerca su Google per “repair nikon coolpix 990″?»
Fortuna ha voluto che il difetto che aveva la mia fosse abbastanza comune, e che ci fosse qualche anima pia che aveva provveduto a documentare fotograficamente la soluzione.
E’ disponibile addirittura il Repair Manual della Nikon Coolpix 990!
L’esito ormai l’avrete capito…
Ho aperto la vegliarda, ho accuratamente evitato di prendere la scossa con il condensatore del flash e ho rimesso a posto la camma che gestiva il mirino ottico.
Un’accensione a guscio ancora aperto ha confermato che il problema non era nell’ottica (il mio timore iniziale).
Che dire: un altro caso brillantemente risolto! ![]()

Rompo il lungo digiuno di quasi due settimane senza post.
Beh, sì, ho dovuto cambiare notebook, gli impegni sono aumentati, ma la realtà è che sto lavorando dietro le quinte.
Ho modificato un po’ la skin, ma non sono soddisfatto. Ho sperimentato l’adattamento di qualche layout grafico interessante a b2evolution con risultati abbastanza soddisfacenti e quindi penso che mi orienterò verso questa strada.
Il discorso è che sarebbe bello illudersi di essere un grafico web
, ma non ho mai avuto particolari doti di questo tipo, quindi penso più realisticamente che dovrò pescare tra i layout opensource.
Che altro… Sto sperimentando un paio di strumenti social web2.0 che mi sembrano interessanti: Jaiku e Thumblr.
Entrambi sono strumenti per il microblogging, ma con tagli molto diversi. Penso che adotterò Thumblr per tutti gli spunti che raccolgo, ma rimangono ad invecchiare in forma di bozza per mancanza di tempo, recuperando forse il vero significato di weblog. Jaiuku è interessante come strumento di aggregazione. Lo ritengo superiore a Twitter che ho subito abbandonato.
Ci si vede! ![]()

Odio b2evolution quando non salva i post: Il giorno che aggiungeranno l’autosave farò una grande festa! ![]()
Di solito segnala un errore banale, ma tornando indietro (tasto back) non si ricorda più nulla di quanto hai faticosamente scritto nelle ultime 2 ore. Naturalmente succede quando il post è assai lungo, molto importante ed è tardi(1)… ![]()
Poi… Capita che scopri, per caso, una estensione per Internet Explorer che permette di rimediare a questa grande mancanza di B2evolution.
Sto parlando di IE7Pro e della sua opzione di “salvataggio testo". E’ solo una delle tante opzioni che promette questo plugin, ma a me interessa questa.
Non tutte le funzioni aggiuntive di IE7Pro funzionano come si deve (es. il crash recovery), ma tutto sommato può valer la pena provarlo.
(1) L’ultima volta che mi è successa una cosa del genere è stato proprio con il post del SuperBabbo. Grrrr. ![]()
Di tutti i lettori di questo blog, solo pochi lasciano commenti sui post. Molte più persone lasciano un feedback: basta un click “anonimo” su una delle stelline(1).
Io leggo i risultati dei voti (rating) e cerco di capire come mai un post che ritenevo interessante venga valutato “una ciofeca” e perchè altri che giudicavo insignificanti risultino invece molto graditi.
Grazie agli stimoli di queste spietate valutazioni cerco allora di migliorare la qualità dei miei post, rileggendo in modo critico le schifezze che ho scritto. Specialmente quando i voti sono negativi… ![]()
Se vedete le stelline del rating in fondo al post, perdete 2 secondi a fare un click sulla stellina giusta per voi:
Votate igitur, senza pietà, o voi 4 gatti che leggete questo miserrimo blog. 
(1) N.B.: Il voto di gradimento (feedback) non appare se il post viene letto tramite un feed reader. Se un post è valido (o pessimo), fate uno sforzo: collegatevi al sito e lasciate un voto, ci vogliono veramente pochi secondi.
Il compianto Glen Gould che suona le sue adorate Variazioni Goldberg.
Un pezzo di storia della musica. ![]()
[via: Sky TG24]
Un incredibile pappagallo si atteggia a star ballando e cantando su una canzone dei BackStreet Boys.
Senza parole. 
[via: Cute Overload
]
Aiut. Mia moglie ha trovato il mio Blog! ![]()

Ebbene sì, lo ammetto. Ho ceduto alla tentazione e mi sono iscritto ad entrambi(mybloglog e twitter). ![]()
Da qui a capire se la cosa sia utile o meno, certo ci vorrà tempo. Certamente sono servizi carini e divertenti.
Follow me! ![]()
Ecco una bella sessione (speach) su cosa sta diventando la gestione delle informazioni al giorno d’oggi, grazie alla presenza del digitale.
Si parla del social networking, dei tags, dei metadati, degli hyperlink, di Google stesso che insieme scardinano il vecchio concetto “se non funziona sulla carta non può funzionare nemmeno nell’informatica”(1).
L’autore di questo speach, che ha scritto un libro sull’argomento, sostiene che, nel mondo digitale/digitalizzato, dobbiamo considerare l’insieme delle informazioni un unica massa di dati, senza nessuna categorizzazione od ordinamento. Le classificazioni utilizzate nel “mondo reale” non bastano più.
La massa dei dati e dei metadati sono come un unico blob contro il quale è inutile lottare, anzi! Solo lasciando la massa dei dati e dei metadati in un’unico grande calderone si otterranno i migliori risultati.
E’ come passare da un mondo 4d (3 dimensioni spaziali più il tempo) ad uno multidimensionale: stavolta ad n dimensioni. E’ come ridare importanza al piano puramente concettuale e alla sua complessità, impossibile da semplificare, invece che a delle sterili e, per loro stessa natura, incomplete classificazioni.
David Weinberger parla di WikiPedia, delle Social Network, di del.icio.us, instant messanging, ecc… Ma anche della rilevanza dei contenuti, dei blogs, dell’editoria tradizionale e del resto di Internet.
E’ una conferenza in inglese senza sottotitoli ma, se riuscite a seguirla, non perdetevela. I concetti che esprime sono la sintesi di quanto sta accadendo nel mondo della gestione dell’informazione.
Addendum postumo: Siccome questo mio post è rimasto in canna per qualche giorno, nel frattempo qualcuno ha provveduto a produrre uno stupendo video che “visualizza” lo speach di Weinberger in modo mirabile.
Se non reggete tutto lo speach, guardatevi questa sintesi multimediale: capirete tutto.
(1) Il sillogismo “se non funziona sulla carta non può funzionare con un computer” è applicabile solo nella direzione carta –> informatica. Se parliamo invece del mondo digitale, si aprono nuove possibilità. Può succedere ad esempio che sia vero il seguente sillogismo: “questo sistema funziona meravigliosamente nel mondo digitale, ma non si può fare altrettanto con la carta!”
Riferimenti:
http://www.pandemia.info/2007/10/01/david_weinberger_a_picnic_07_e.html
http://www.pandemia.info/2007/10/15/la_rivoluzione_dellinformazion.html
Altro:
http://channel9.msdn.com/Showpost.aspx?postid=14275
http://ceitl.zanestate.edu/blog/archives/2006/02/tagging-files-in-windows-xp-and-why-youll-ditch-google-desktop/

Ha aperto i battenti proprio in queste ore la Basilica di San Francesco di Assisi in Second Life
Siccome ci sono stato proprio quest’estate, di persona, ho pensato bene di segnalarvi questo nuovo sito.
Se passate da quelle parti, vi consiglio vivamente una visita. Ma ad Assisi quella vera! ![]()
[via: Punto Informatico]

Penso che i tempi siano maturi…
Mi pare giunto il momento di inviare una chiamata ufficiale alla “DrakeComunità“, perchè possa unirsi a questo blog. Ormai possiamo dichiarare terminata la fase “sperimentale” che i nostri iscritti storici (Wiz, Mgo, Catty, Kanna, Obe, Giangi) hanno alimentato senza mai perdersi d’animo. ![]()
E’ per questo che fra pochi secondi premerò il tasto send e farò partire un messaggio alle nostre mailing-list storiche:
Esse rappresentano ormai da “anni immemori” la presenza “sul Web” della community del “vecchio” Drake BBS. Ma il mondo cambia e anche noi abbiamo aperto un Blog.

Chissà se avremo un po’ di adesioni anche qui, da parte degli altri iscritti. Magari dai più intraprendenti e/o meno pigri. ![]()
May the force be with you!

Che emozione rivedere la prima puntata il primo episodio di questo telefilm!!! Mi ricordo ancora le ore piccole che si facevano per vederlo alla TV.
Grazie alla RAI per aver pubblicato su YouTube questo episodio di Spazio 1999!
“SuperBabbo Pensionato no-limit” é un libro-fumetto scritto da un amico che ho letto quest’estate. E’ sul mercato da un po’ di tempo, ma solo ora ho avuto il tempo per ultimare questa “recensione".
Un po’ di storia:
L’autore é Mauro Borgarello. Siccome lo conosco, sappiate che la recensione é un po’ di parte… ![]()
Perché un libro, a cavallo col mondo dei fumetti, con protagonista il SuperBabbo?
Beh, Mauro é un grafico di professione e ha un blog su cui racconta le disavventure del suo “SuperBabbo". Visto che la mole delle peripezie accadute al SuperBabbo é davvero notevole, Mauro ha raccolto un po’ del materiale apparso sul blog e altro materiale inedito per raccontare il nostro supereroe anche attraverso un libro.
Così ha contattato un sito on-line per la pubblicazione di libri autoprodotti ed é diventato editore di sé stesso. Gli “adepti” non hanno atteso molto per accaparrarsi l’opera.
Appena uscito, da buon adepto, ho provveduto anche io ad ordinarlo e dopo pochi giorni é arrivato puntuale il postino con il pacchetto. A questo punto é sorto il primo problema: mia moglie l’ha requisito per leggerlo prima LEI. ![]()
Perso quindi lo “ius prime noctis” ho dovuto attendere, non molto peraltro, che lei terminasse il libro per procedere alla lettura. Nel frattempo ho intuito che le fosse piaciuto dagli improvvisi momenti di ilarità che la colpivano durante la lettura.
Durante la mia lettura invece, un eco lontano di mia moglie continuava a risuonarmi nelle orecchie con una domanda ripetuta all’infinito: “Quand’é che esce il prossimo?” 
Cosa c’é nel libro:
Il libro si presenta come una serie di racconti in cui si dipana la genesi del SuperBabbo e degli altri personaggi che lo accompagnano nelle sue avventure: MadreCoraggio, SuperNonno, Winnie, SuperSuocero, ecc… Ogni racconto é accompagnato da una o più vignette.
Devo dire che il testo cattura subito l’attenzione del lettore. L’effetto comico, già garantito dallo stile pirotecnico del racconto, viene amplificato dalle vignette che provocano frequentemente un’esplosione incontrollata di risate nell’ignaro lettore.
E’ quindi un libro da maneggiare con cura…
Non mancano numerose “chicche": i SuperProverbi, SuperBabbo nell’arte, Babbo Amarcord, ecc… Come dimenticare, ad esempio, il mitico bimanico!
Nella parte finale il SuperBabbo viene rivisitato graficamente ed immaginato in altre vesti: Super Babboleone, Super Babbone Rosso, SuperBabbo supereroe, ecc… Qui Mauro pubblica anche dei lavori fatti a mano, oltre agli altri più recenti, realizzati con l’ausilio della computer grafica.
Non dimentichiamo che Mauro Borgarello é anche autore affermato di cartoons, alcuni dei quali, manco a dirlo esilaranti, potrete trovare nel suo sito FUMETTIECARTOONS.COM.
Considerazione personali:
Il racconto che preferisco? E’ quello in cui il SuperBabbo e il SuperSuocero si confrontano in “SuperBabbo: pota, pota, pota!”. La vignetta finale é un capolavoro. Mi sono sbellicato dalle risate. 
P.S.: Visto che mia moglie si é accorta che stavo scrivendo questo post sul SuperBabbo (ho il libro qui davanti a me), ci tiene molto a far sapere a Mauro che “il libro le é piaciuto molto e l’ha fatta molto ridere”.
Riferimenti:

Avevo già fatto ricerche su “Guastalla” in passato, non trovando granchè.
Poi l’altro giorno sono stato colpito da alcune foto trovate per caso cercando proprio “Guastalla” su Flickr e allora ho ripetuto la stessa ricerca su blogitalia e Google.
In effetti ho trovato alcuni blog i cui autori si dichiarano miei compaesani. Alcuni membri di DrakeWorld sono quindi in buona compagnia.
Ecco l’elenco dei blog, in rigoroso ordine alfabetico:
…e probabilmente ce ne sono tanti altri, forse anonimi, forse non dichiarati(*), forse in inglese, che vengono scritti qui nella bassa. ![]()
Se qualcuno mancasse all’appello, basta lasciare un commento con l’url: lo aggiungerò volentieri all’elenco.
(*) anche questo stesso blog ![]()

Here is something very important to remember about Steve Jobs (and probably the only part of this column that will bother him in the least): most of his business moves are still in reaction to having been fired by Apple back in 1985.
Interessante storia che prende spunto dal recente taglio dei prezzi dell’iPhone per parlarci di due fra le più influenti persone al mondo. ![]()

Tanti hanno ricordato Lucianone Pavarotti, mito mondiale della musica e onore per l’Italia, con l’aria della “Turandot” di Puccini “Nessun dorma” (Vincerò).
Io vorrei invece ricordarlo con l’aria che forse lui preferiva, in un video che lo vede insieme alla sua amica di sempre Mirella Freni: “Che gelida manina", da “La Bohème” a San Francisco, 1990.
Mentre “Lucean le stelle", dalla “Tosca", sempre di Puccini, potrebbe rappresentare il suo “addio alla vita"…
Il suo sorriso solare che qui si vediamo alla fine dell’esecuzione sarà forse quello che ricorderemo per sempre di lui, insieme alla sua meravigliosa musica.
Grazie Luciano!
Un lungo applauso ha accompagnato la bara all’uscita dal Duomo, mentre gli altoparlanti diffondevano le note di “Vincerò” con la voce di “Big Luciano". In cielo, l’omaggio della pattuglia acrobatica delle Frecce Tricolori.

Per contenere la fuga di cervelli all’estero Pechino ha deciso di investire sulle sue università: oggi spende lo 0,4% del Pil ma nei prossimi anni vuole arrivare al 4%, più di Europa (1,1%) e Stati Uniti (2,7%) messi insieme. … A questo si aggiunge il fatto che, secondo le statistiche, entro il 2050 la Cina diventerà una “superpotenza scientifica". Ogni anno sforna centinaia di migliaia di laureati in ingegneria, più di 600mila solo nel 2005. È seguita dall’India: dalle università del subcontinente ogni anno escono circa 500mila laureati in materie scientifiche.
Come dice Piero Angela, fino allo sfinimento,
il migliore investimento è quello nell’istruzione.
I paesi emergenti l’hanno capito, la nazione con la più antica università del mondo (Bologna) pare sia rimasta indietro. ![]()
[via: repubblica.it]

I’ve said that companies should blog about the inaccuracies in posts relevant to them and actively take part in the Wikipedia discussion pages, and encourage the community to edit them appropriately. I realize there are points of view involved, but for some things (like names, dates, etc.), there is a pretty clear path to accuracy. What’s your take?
Mi trovo perfettamente d’accordo con questo tipo di approccio al problema della correttezza delle informazioni di WikiPedia.
I diretti interessati dovrebbero evitare di correggere direttamente le voci che li riguardano, ma segnalare eventuali inesattezze negli opportuni commenti. L’uso di blog istituzionali potrebbe essere un altro ottimo sistema per ottenere lo stesso risultato.
Certamente non è una strada diretta e nemmeno troppo rapida, ma è senz’altro onesta. Wikipedia community should rule!
Peraltro l’autore del post ha recentemente ribadito il concetto.
Per rinfrescare un po’ la memoria di cosa vuol dire “libera” nella definizione di Wikipedia come Enciclopedia libera! mi permetto di citare la pagina autoreferenziante di Wikipedia stessa:
Cosa vuol dire quel “libera"?
« Libertà è partecipazione »
(Giorgio Gaber)
- “Libera” perché i suoi contenuti sono liberamente utilizzabili e ridistribuibili, secondo i termini della licenza GNU Free Documentation License.
- “Libera” perché aperta al contributo di tutti coloro che desiderano migliorarla (anche a quelli che non sono utenti registrati).
- “Libera” perché completamente gratuita.
- “Libera” perché tesa ad un punto di vista neutrale, che cerca di essere indipendente da orientamenti ideologici preferenziali.
- “Libera” perché le linee editoriali del progetto non sono imposte dall’alto o dall’esterno. All’interno di alcuni punti fermi irrinunciabili (i cinque pilastri), la comunità degli utenti gestisce lo sviluppo dell’opera.
- “Libera” perché nessuno è “padrone” delle voci che contribuisce a scrivere. Il funzionamento di Wikipedia prevede che ogni voce venga sempre migliorata tramite nuovi contributi da parte di chiunque lo desideri, in un lavoro corale e collettivo.
[via: LikeItMatters]
Ebbene sì. 
C’è un omonimo di questo blog: http://drakeblog.com/

E’ stato da poco rilasciato su Internet un servizio, Wikiscanner di Virgil Griffith, che permette a chiunque di identificare l’origine delle modifiche fatte alle voci dell’enciclopedia libera Wikipedia.
Le sorprese non si sono fatte attendere: fra gli autori di varie modifiche sono emersi la CIA, il Vaticano, la Reuters, la Disney e la BBC, identificati in base agli indirizzi IP dei computer dai quali sono state effettuate le alterazioni.
Fra l’altro, alcune delle alterazioni scoperte sono decisamente discutibili: tutt’altro che le normali revisioni e correzioni apportate dagli utenti.
Ottima iniziativa per aumentare la credibilità e l’imparzialità di Wikipedia.
Certo, ora che è disponibile questo tipo di controllo, i vandali useranno metodi più sicuri per effettuare le modifiche, ma rimane la messa in piazza degli autori interessati.
Prima della disponibilità di WikiScanner si poteva solo sospettare questo tipo di vandalismi, ora invece abbiamo la conferma.
A questo punto che fare? Secondo me NULLA.
I wiki devono rimanere aperti come sono sempre stati. WikiScanner è solo uno strumento in più per il controllo. Chi può dire se le modifiche provenienti dagli IP di una major debbano essere per forza a favore di quella major? 
BTW: Auguri a chi volesse spulciare i risultati di WikiScanner. A parte la lentezza, la quantità di pagine coinvolte è notevole… ![]()
[via: Il Disinformatico]

Approfitto del post di mgo per riprendere in mano un vecchio post (del 2005
), che era rimasto in bozza. L’argomento è il social bookmarking.
Esistono molti tentativi di imitazione di del.icio.us, quanto meno del suo grande successo. I concorrenti ne accrescono le funzioni e spesso lo superano in prestazioni, ma non lo raggiungono in popolarità. Purtroppo le prestazioni sono uno dei fattori negativi di del.icio.us. Nemmeno l’acquisto della company da parte di Yahoo ha migliorato la situazione.
1) SS 207 - Nettunense (4,99)
2) SS 072 - di San Marino (4,67)
3) SS 467 - di Scandiano (4,10)
Rilevo con amarezza il triste primato della statale di Scandiano. 
[via: repubblica]

Se vengono aperte molte finestre (diciamo più di 20) su XP e si tenta di aprire una nuova applicazione o finestra, Window non riesce a mostrarla correttamente (es. non vengono mostrati i menu o le toolbars) ma se chiudiamo un po’ delle altre finestre tutto ritorna normale…
Non ci posso credere
. Vista ha ancora problemi di memory heap, come i suoi predecessori.
Avendo aggiornato il sistema operativo ed essendo passato ad IE7, credevo di aver risolto i soliti problemi di memoria che contraddistinguono i sistemi operativi Microsoft dalla notte dei tempi… Ma sono stato costretto a ricredermi.
Durante l’upgrade da Windows XP a Vista, il setup ha pensato bene di resettare le impostazioni espanse della heap memory al default di Vista, che rimane comunque insufficiente per le mie esigenze: 1024,3072,512.
Sono dovuto quindi ricorrere al solito trucco, che mi dimentico regolarmente e che regolarmente sono costretto a riapplicare ad ogni aggiornamento di sistema operativo.
Ma dico io, Bill, non sarebbe ora di sistemarla ’sta cosa? ![]()
Peraltro non sono l’unico che continua a scoprire ogni volta l’acqua calda.
This is a test for b2evolution DNS trackback plugin. It should avoid trackback spam.
This post will also trackback to Balupton b2evolution blog post.
Please discard if you don’t know what this post means. ![]()
Finalmente di nuovo funzionante la bookmarklet di b2evolution che permette l’inserimento di nuovi post a partire dalla pagina aperta nel browser. E’ comodissima per citare brani presi dalla pagina originale, basta selezionarli prima di clickare.
Per la cronaca, il problema era dovuto ad un filtro antihacking installato di default da tophost su tutti i siti da loro ospitati.
E’ bastato disattivarlo utilizzando l’apposita direttiva nel file .htaccess:
Code:
<ifmodule mod_security.c> | |
SecFilterEngine Off | |
SecFilterScanPOST Off | |
</ifmodule> |
Davvero la natura non smette mai di stupire. State a vedere cosa succede in questo video, ma guardatelo fino alla fine…
Si tratta di un attacco di leonesse ad una preda: il videoamatore ha ripreso una scena veramente inconsueta.
Da gustare: con l’udito ma anche con la vista.
Si tratta della celeberrima Toccata e fuga in RE minore (BWV 565) di Johann Sebastian Bach. Forse l’opera per organo a canne più famosa della storia della musica. Un prodigio di effetti spettacolari, virtuosismi ed armonie da pelle d’oca.
In questo caso non è tanto l’esecuzione o l’interpretazione che ci interessano (molto probabilmente il pezzo è stato eseguito da un computer). Piuttosto si tratta di visualizzare l’andamento delle note del pezzo, in tempo reale, per scoprirne la trama musicale. Un capolavoro! 
Le note vengono rappresentate nel video così come è d’uso fare con i programmi di composizione al computer, collegati solitamente a strumenti MIDI. Questo permette anche a chi non sa leggere uno spartito musicale di visualizzare le note musicali e la loro durata.
Continua la fantastica serie prodotta da CommonCraft dedicata alla divulgazione grazie a brevi video.
In questo caso, visto che si è parlato recentemente di del.icio.us, si tratta proprio dell’argomento Social Bookmarking.
Dovrebbero essere cose ormai risapute, ma una rinfrescatina e/o una prima occhiata per coloro che ancora non utilizzano queste tecnologie, può essere utile per aprire un po’ di orizzonti verso le novità.
N.B.: Stavolta i sottotitoli in italiano non sono ancora disponibili, ma penso che presto lo saranno.

Un ‘reality show’ estremo è stato sospeso in Nigeria in seguito alla morte per annegamento di uno dei concorrenti durante i preparativi della gara di sopravvivenza.
Non ho mai nascosto il mio disprezzo per i reality show. Anche perchè, solitamente, di reale hanno ben poco.
In questo caso, anche se probabilmente per una tragica fatalità, si è arrivati all’assurdo più totale: la morte di un concorrente.
Questi programmi non hanno alcun senso! 
[via: corriere.it]

BTW: forse dovrei aprire una nuova categoria di post chiamata farneticazioni… ![]()
Leggendo questo articolo, ho riflettuto sulle enormi potenzialità che potrebbe avere un sistema analogo a CAPTCHA mirato all’elaborazione parallela.
reCAPTCHA applica questa idea al riconoscimento dei testi. Perchè non estendere questo modello collaborativo per arrivare risolvere altre categorie di problemi per i quali le capacità dell’uomo sono ancora superiori al computer?
Pensate ad un sistema analogo a BOINC nel quale al posto dei cicli di Idle delle CPU venga usata la collaborazione delle persone. Esse metterebbero a disposizione alcuni secondi della potenza elaborativa del loro cervello, per farsi riconoscere come esseri umani, ma nello stesso tempo per risolvere pezzettini di problemi di interesse comune.
Potrebbero aprirsi nuove strade per il riconoscimento di forme ed oggetti, deduzioni, soluzioni di problemi matematici, riconoscimento semantico del discorso, traduzioni, accumulo di conoscenza, riconoscimento audio.
Una altra applicazione potrebbe essere rivolta invece all’accrescimento di conoscenze personali: si potrebbero porre domande all’interlocutore che lo obblighino a conoscere informazioni non banali. Nel caso le informazioni non fossero note a priori, la persona sarebbe obbligata a fare una piccola ricerca, accrescendo le sue stesse conoscenze!
Rovesciando il concetto, nel caso di compiti elaborativi particolarmente onerosi o noiosi, potrebbe essere il sistema a premiare l’utente fornendo come ritorno un’informazione non banale.
In fondo il Social Web è un concetto non troppo distante: gli utenti della rete sono coloro che forniscono i contenuti alla rete stessa. In questo caso la collaborazione porta ad un accrescimento del contenuto del web e della quantità di informazioni che esso contiene. Il premio è la visibilità per l’autore.
L’uomo di nuovo al centro del mondo? ![]()
Jennifer Lin è una pianista in erba che all’epoca della registrazione di questo video aveva 14 anni. Suona il pianoforte da quando ne aveva 4 con il Metodo Yamaha. Compone ed improvvisa su note scelte a caso dal pubblico. 
Non spaventatevi per il video un po’ lungo: riconcilia con il mondo intero. Dedicato a chi piace la buona musica, il pianoforte e il talento puro.
E’ possibile vedere il video anche dal sito originale, nel quale il player permette il salto per capitoli, che sono visibili per nome. La pubblicità che appare all’inizio e alla fine del video è ben poca cosa rispetto al contenuto.
Incantevole…
[Via: 43folders]

L’anno scorso, di questi tempi, manifestai i miei dubbi sul passaggio di Mark Russinovich in Microsoft. Sarebbe stata la fine di un mito?
Beh, a distanza di un anno direi che il suo contributo, sia come programmatore che come blogger non sono è rimasto forte, competente, risolutivo, ma forse si è rafforzato. Oltre ai suoi articoli, sempre interessanti, mai banali, le sysinternals utilities che ha aggiunto o migliorato rimangono un must per i veri hackers.
Certo, è sta aggiunta una notifica di licenza aggiuntiva al primo avvio dei programmi, ma era il minimo che ci si potesse attendere da Microsoft. Non dimentichiamoci che lo Zio Bill ha studiato legge… ![]()
In sintesi: certamente Microsoft ha tratto vantaggio dall’assunzione di Mark, ma gli utenti non hanno subito danni, anzi.
Prova superata! ![]()

Incredibile che il sito italiano più rappresentativo di questa mappa sia quello di Beppe Grillo.
Nella mappa, vengono rappresentati i 200 siti mondiali più trendy del 2007, con tanto di connessioni, percorsi tematici, tendenza e livello di rispondenza al web 2.0.
Il suo credo nello strumento Blog, alla fine ha pagato. Onore alla sua lungimiranza.
[via: Blogosfere]
Interessante video, molto ben realizzato, che stigmatizza alcune previsioni sul futuro prossimo dell’umanità.
Considerando che il riferimento del video sono gli USA, che dire dell’Europa e in particolare della nostra povera Italia?
[via: Digital Inspiration]
I stumbled across an feature in Gmail. I replied to an e-mail stating that I was unable to open the attachment I had been sent. When I hit send, Gmail popped up a confirmation dialogue.
If the word “attachment” appears in the body of an e-mail message, and there is no file attached, a dialogue box pops up asking, “It appears that you wanted to attach a file to this email. Send anyway?”
Sono queste piccolezze che fanno la differenza!
Complimenti a Google.
[Via: Ian’s Messy Desk]
Un altro video della serie “in plain english“, stavolta si parla di Wiki. ![]()
Wikipedia è certamente un fenomeno del web molto conosciuto, ma non tutti conoscono la vision che sta dietro ad un sito wiki.
Il video è ancora una volta in inglese, ma con sottotitoli in Italiano, grazie al sito di video sharing http://dotsub.com/ che lo permette: un modo come un’altro per differenziarsi da YouTube.
Forse il video non è così riuscito come quello che ho segnalato in precedenza sui feed RSS, ma è comunque molto valido.
Fatevi una cultura
![]()
[via: Blogosfere]
Altra novità alle features del nostro caro blog.
Stavolta ho installato un utile plugin che visualizza le statistiche sui post e sulla loro popolarità, sia come visite che come commenti. Lo trovate come al solito nella sidebar.
Penso che le informazioni visualizzate dal plugin siano molto interessanti sia per gli autori che per i visitatori.
Personalmente sentivo la mancanza di qualcosa che misurasse le attività del sito in un qualche modo. ![]()

Dopo alcune peripezie, sono riuscito ad attivare la TagCloud nella sidebar del blog.
La versione originale del plugin per b2evolution era poco adatta alla versione 1.10.2 installata ora, ma grazie a queste indicazioni e ad un po' di editing
del codice PHP la nuvola è apparsa.
La potete vedere nel suo splendore nella sidebar. ![]()

Il Blues di New Orleans sulle rive del Po. Sembra impossibile ma era ciò che sabato sera (poche ore fa) era possibile ascoltare all'Ikebana, al Lido Po di Boretto.
Mr Chaz suona una washboard con tanto di campanello insieme ai suoi due compari del Washboard Chaz Blues Trio. Armonica, washboard e chitarra.
Il chitarrista è in realtà Italiano, anche se lavora ormai da alcuni anni in USA con il trio.
Quello che posso dire è che i tre musicisti sono davvero molto bravi e la musica che suonano è veramente gradevole. La serata, che non prometteva particolari emozioni, si è trasformata dapprima in una gradevole sorpresa, e poi in una serata degna di essere ricordata.
Ieri sera mia moglie è riuscita ad accendere e ad utilizzare il PC senza quasi senza il mio aiuto!

E non è l'unica sorpresa: è anche riuscita a spegnerlo! 
I progessi fatti durante il periodo di accensione del PC sono stati:
A questo punto la mia speranza è che questo faticoso percorso la porti ad attivare un indirizzo di posta elettronica ed eventualmente un account di instant messaging. 

Chi è appassionato di musica, ascoltata o eseguita in prima persona, non può mancare di partecipare ai test on-line proposti da Tonometric.
In particolare questo test misura la vostra capacità di confrontare le frasi musicali, indicando, di volta in volta, se vi sembrano sono uguali oppure no. Molto divertente e stimolante.
Vale la pena se non altro per partecipare ai risultati statistici hanno già iniziato a rendere disponibili.
Il sito dice di non prendersela troppo di fronte a risultati non troppo lusinghieri, perchè anche musicisti professionisti possono ottenere risultati bassi.
Nel mio piccolo ho avuto risultati molto soddisfacenti, che hanno confermato la mia netta superiorità musicale nei confronti di mia moglie... 
Non dimenticate di provare anche gli altri test, sul ritmo e sulle differenze di frequenza delle note.
Sembra incredibile ma i codici CAPTCHA (completely automated public Turing test to tell computers and humans apart), o almeno una buona parte di essi, sono ormai nelle mani dei web-spammers.
Stiamo parlando di attacchi possibili con prodotti disponibili sul mercato in grado di ingannare il famoso meccanismo CAPTCHA basato sull'interpretazione di caratteri confusi che i sistemi OCR non sono in decifrare.
L'eterna lotta fra il bene e il male, oppure semplicemente un segnale che il test di Turing ha sempre meno spazio di manovra? 
BTW: In questo momento mi sento come quegli articoli catastrofisti delle riviste scientifiche di stampo americano. No, non farò nomi! 
Per chi non l'avesse ancora visto, questo è il video della demo del nuovo Microsoft Photosynth.
E' molto impressionante, ma devo dire che mi ha lasciato con un po' d'amaro in bocca: è veramente utile tutto questo spreco di potenza di calcolo?
Molto interessanti mi sono parsi la rapidità di navigazione grafica e lo zoom che vengono mostrati nella prima parte del video. Meno utile ed intuitiva invece la ricostruzione degli ambienti basata sugli scatti presi dalla rete.
La tecnologia che permette i mirabolanti
zoom ed effetti grafici è quella del progetto Seadragon. Le sue caratteristiche salienti sono effettivamente molto accattivanti:
- Speed of navigation is independent of the size or number of objects.
- Performance depends only on the ratio of bandwidth to pixels on the screen.
- Transitions are smooth as butter.
- Scaling is near perfect and rapid for screens of any resolution.
Invece ribadisco che ho trovato meno coinvolgente
la vision di Photosynth legata alla ricostruzione 3D e temporale dei luoghi. Forse perchè il progetto è ancora in Beta.
Secondo voi il progetto arriverà in porto o si fermerà prima?
Come? Cosa dite? Sono io che sto invecchiando? ![]()
A molti succede,
ma sempre una sola volta nella vita.
A me capita oggi.
![]()
42!

Qualche ulteriore novità al nostro vecchio b2evolution.
Ho attivato il sistema reCAPTCHA per l'autenticazione "umana" quando si vogliono inserire commenti ai post.
Di cosa si tratta? Certamente tutti conosceranno il sistema CAPTCHA. Per quanto riguarda la nostra implementazione con il re davanti è presto detto:
About 60 million CAPTCHAs are solved by humans around the world every day. ... reCAPTCHA does exactly that by channeling the effort spent solving CAPTCHAs online into "reading" books.
... multiple projects are currently digitizing physical books that were written before the computer age. ... The problem is that OCR is not perfect.
reCAPTCHA improves the process of digitizing books by sending words that cannot be read by computers to the Web in the form of CAPTCHAs for humans to decipher.
But if a computer can't read such a CAPTCHA, how does the system know the correct answer to the puzzle? Here's how: Each new word that cannot be read correctly by OCR is given to a user in conjunction with another word for which the answer is already known. The user is then asked to read both words. If they solve the one for which the answer is known, the system assumes their answer is correct for the new one. The system then gives the new image to a number of other people to determine, with higher confidence, whether the original answer was correct.
In questo modo, nonostante la bassissima percentuale di commenti ai nostri post
, cerchiamo di contribuire ad un nobile progetto
.

Di nuovo un aggiornamento di versione. All'ultima stabile disponibile in attesa della 2.0, cioè la 1.10.2.
Sembra essere andato tutto per il meglio, ma non esitate a segnalare eventuali problemi.
[Via: LastKnight.com]
final private static String andvariants[]=
{"AND", "aND", "AnD", "ANd", "anD", "and", "And", "aNd"};
final private static String notvariants[]=
{"NOT", "nOT", "NoT", "NOt", "noT", "not", "Not", "nOt"};
final private static String orvariants[]=
{"OR", "Or", "oR", "or"};
Sono cose che lasciano il segno,
ma un programmatore senza esperienza è in grado di generare cose anche peggiori. ![]()
La fortuna è che basta un sorriso per sdrammatizzare e un consiglio amorevole per risolvere il problema. Sempre che il programmatore sia ricettivo. ![]()
[via: Worse Than Failure]
So che sembra brutto, visto il titolo, ma non sono mai stato un patito di VideoGames. ![]()
Tuttavia chi ha la mia età non può rimanere indifferente alla sequenza di immagini di questo video.
Da Pong a Monkey Island, da Wolfenstein 3D a SimCity. Nel mio caso, il numero di sequenze che riesco a riconoscere supera di gran lunga quelle che non ricordo. Sarà un buon segno? 
Chi volesse l'elenco completo dei titoli può leggerseli, completi di anno di rilascio, nell'articolo di blogosfere.
[via: Blogosfere]

Bill Gates e Steve Jobs: un paio di ragazzi terribili, ormai non più ragazzi
, che hanno condizionato gli ultimi 30 anni di informatica e non solo.
Questa intervista, disponibile sia come trascrizione che come video, è un po' meno formale delle solite che si trovano in giro e soprattutto vede i due nemici/amici faccia a faccia. ![]()
Non mancano le battute di entrambi e le frecciatine scherzose. Qui trovate la sintesi delle parti migliori. ![]()
Consigliata ![]()
Non sono un patito della serie a cartoni dei Simpsons, ma non ho potuto evitare di creare un Avatar grazie al loro generatore online. ![]()
Che ne dite, mi assomiglia? Forse un po’ troppo magro, vero? ![]()
Chi volesse cimentarsi a generare nefandezza analoghe, può collegarsi al sito del film, che contiene, bontà loro, il generatore di Avatar a prova di Homer.
Volevo mettere un link al trailer del film, ma in pieno spirito Simpsons evito. ![]()
Dimenticavo, sul sito del film ci sono anche un po’ di giochi: alcuni sono veramente carini… ![]()

Finalmente ne ho le prove: la saga di Star Wars (Guerre Stellari) è più popolare di quella Star Trek. ![]()
Se non ci credete, fate voi stessi la prova e confrontate le ricerche fatte su Google, con Google Trends: Google Trends: Star Wars, Star Trek
Se qualcuno ancora non utilizza un Feed Reader, dovrebbe dare un’occhiata a questo brevissimo video (3:45) che spiega in modo chiarissimo cosa sono i feed RSS, perchè sono utili e come si possono utilizzare.
Chi non conosce l’inglese non ha nulla da temere perchè sono attivati i sottotitoli in italiano.
Personalmente uso RSS Bandit, che ha la caratteristica di poter mantenere lo stato dei post letti in uno storage condiviso da più PC, ma ce ne sono molti altri. Non mi piacciono molto quelli on-line: troppa pubblicità e look troppo flat, ma potrei sempre ricredermi.
A proposito del video, è interessante notare quanto pochi disegni e qualche segno col pennarello possano essere più efficaci di un lungo articolo. Un bell’esempio di comunicazione efficace.
Dite quello che vi pare, ma la nuova pubblicità del Parmigiano Reggiano è talmente simpatica da risultare commovente. ![]()
A me piace!
Pa, pa, pa... Pa pa...
Dopo lunga e penosa attesa, soprattutto di Mgo, ho aggiornato la versione di B2Evolution alla ultima disponibile (stabile).
Mi aspetto problemini sparsi che attendo mi vengano segnalati dai fedeli frequentatori e usufruttuari... ![]()
Let me know!
Web 2.0 - We are all part of it.
[Via: SKY TG24 Pianeta Internet]
Auschwitz
Son morto ch'ero bambino
son morto con altri cento
passato per un camino
e ora sono nel vento
Ad Auschwitz c'era la neve
il fumo saliva lento
nei campi tante persone
che ora sono nel vento
Nei campi tante persone
ma un solo grande silenzio
che strano, non ho imparato
a sorridere qui nel vento.
Io chiedo come può un uomo
uccidere un suo fratello
eppure siamo a milioni
in polvere qui nel vento.
Ancora tuona il cannone
ancora non é contenta
di sangue la bestia umana
e ancora ci porta il vento.
Io chiedo quando sarà
che un uomo potrà imparare
a vivere senza ammazzare
e il vento si poserà.
Francesco Guccini
Con strumenti come quelli che sono visibili in questo video, è sempre più facile produrre attori virtuali. La dimostrazione di questa tecnologia di morphing morfologico è decisamente interessante.
Complimenti a Volker Blantz e Thomas Vetter del dipartimento di cibernetica biologica dell'università di Tubinga.
[via: sdamy]
Your time is limited, so don't waste it living someone else's life. Don't be trapped by dogma — which is living with the results of other people's thinking. Don't let the noise of others' opinions drown out your own inner voice. And most important, have the courage to follow your heart and intuition. They somehow already know what you truly want to become. Everything else is secondary.
Steve Jobs
[Via: Text of the Commencement of Stanford University on June 12, 2005]
Questa linea di produzione automatica fatta con i Lego è veramente fantastica. A partire dai mattoncini e poco altro produce automobiline, completamente assemblate.
Guardate anche voi, c'è da rimanere a bocca aperta. 
[Via Engadget]
Sì, siamo d’accordo, le feste ormai sono passate (o quasi), ma questo video è troppo divertente… ![]()