
L’anno scorso, di questi tempi, manifestai i miei dubbi sul passaggio di Mark Russinovich in Microsoft. Sarebbe stata la fine di un mito?
Beh, a distanza di un anno direi che il suo contributo, sia come programmatore che come blogger non sono è rimasto forte, competente, risolutivo, ma forse si è rafforzato. Oltre ai suoi articoli, sempre interessanti, mai banali, le sysinternals utilities che ha aggiunto o migliorato rimangono un must per i veri hackers.
Certo, è sta aggiunta una notifica di licenza aggiuntiva al primo avvio dei programmi, ma era il minimo che ci si potesse attendere da Microsoft. Non dimentichiamoci che lo Zio Bill ha studiato legge… ![]()
In sintesi: certamente Microsoft ha tratto vantaggio dall’assunzione di Mark, ma gli utenti non hanno subito danni, anzi.
Prova superata! ![]()
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