
E’ stato da poco rilasciato su Internet un servizio, Wikiscanner di Virgil Griffith, che permette a chiunque di identificare l’origine delle modifiche fatte alle voci dell’enciclopedia libera Wikipedia.
Le sorprese non si sono fatte attendere: fra gli autori di varie modifiche sono emersi la CIA, il Vaticano, la Reuters, la Disney e la BBC, identificati in base agli indirizzi IP dei computer dai quali sono state effettuate le alterazioni.
Fra l’altro, alcune delle alterazioni scoperte sono decisamente discutibili: tutt’altro che le normali revisioni e correzioni apportate dagli utenti.
Ottima iniziativa per aumentare la credibilità e l’imparzialità di Wikipedia.
Certo, ora che è disponibile questo tipo di controllo, i vandali useranno metodi più sicuri per effettuare le modifiche, ma rimane la messa in piazza degli autori interessati.
Prima della disponibilità di WikiScanner si poteva solo sospettare questo tipo di vandalismi, ora invece abbiamo la conferma.
A questo punto che fare? Secondo me NULLA.
I wiki devono rimanere aperti come sono sempre stati. WikiScanner è solo uno strumento in più per il controllo. Chi può dire se le modifiche provenienti dagli IP di una major debbano essere per forza a favore di quella major? 
BTW: Auguri a chi volesse spulciare i risultati di WikiScanner. A parte la lentezza, la quantità di pagine coinvolte è notevole… ![]()
[via: Il Disinformatico]
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