Di tutti i lettori di questo blog, solo pochi lasciano commenti sui post. Molte più persone lasciano un feedback: basta un click “anonimo” su una delle stelline(1).
Io leggo i risultati dei voti (rating) e cerco di capire come mai un post che ritenevo interessante venga valutato “una ciofeca” e perchè altri che giudicavo insignificanti risultino invece molto graditi.
Grazie agli stimoli di queste spietate valutazioni cerco allora di migliorare la qualità dei miei post, rileggendo in modo critico le schifezze che ho scritto. Specialmente quando i voti sono negativi… ![]()
Se vedete le stelline del rating in fondo al post, perdete 2 secondi a fare un click sulla stellina giusta per voi:
Votate igitur, senza pietà, o voi 4 gatti che leggete questo miserrimo blog. 
(1) N.B.: Il voto di gradimento (feedback) non appare se il post viene letto tramite un feed reader. Se un post è valido (o pessimo), fate uno sforzo: collegatevi al sito e lasciate un voto, ci vogliono veramente pochi secondi.
Il compianto Glen Gould che suona le sue adorate Variazioni Goldberg.
Un pezzo di storia della musica. ![]()
[via: Sky TG24]
Un incredibile pappagallo si atteggia a star ballando e cantando su una canzone dei BackStreet Boys.
Senza parole. 
[via: Cute Overload
]
Aiut. Mia moglie ha trovato il mio Blog! ![]()

Ebbene sì, lo ammetto. Ho ceduto alla tentazione e mi sono iscritto ad entrambi(mybloglog e twitter). ![]()
Da qui a capire se la cosa sia utile o meno, certo ci vorrà tempo. Certamente sono servizi carini e divertenti.
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Ecco una bella sessione (speach) su cosa sta diventando la gestione delle informazioni al giorno d’oggi, grazie alla presenza del digitale.
Si parla del social networking, dei tags, dei metadati, degli hyperlink, di Google stesso che insieme scardinano il vecchio concetto “se non funziona sulla carta non può funzionare nemmeno nell’informatica”(1).
L’autore di questo speach, che ha scritto un libro sull’argomento, sostiene che, nel mondo digitale/digitalizzato, dobbiamo considerare l’insieme delle informazioni un unica massa di dati, senza nessuna categorizzazione od ordinamento. Le classificazioni utilizzate nel “mondo reale” non bastano più.
La massa dei dati e dei metadati sono come un unico blob contro il quale è inutile lottare, anzi! Solo lasciando la massa dei dati e dei metadati in un’unico grande calderone si otterranno i migliori risultati.
E’ come passare da un mondo 4d (3 dimensioni spaziali più il tempo) ad uno multidimensionale: stavolta ad n dimensioni. E’ come ridare importanza al piano puramente concettuale e alla sua complessità, impossibile da semplificare, invece che a delle sterili e, per loro stessa natura, incomplete classificazioni.
David Weinberger parla di WikiPedia, delle Social Network, di del.icio.us, instant messanging, ecc… Ma anche della rilevanza dei contenuti, dei blogs, dell’editoria tradizionale e del resto di Internet.
E’ una conferenza in inglese senza sottotitoli ma, se riuscite a seguirla, non perdetevela. I concetti che esprime sono la sintesi di quanto sta accadendo nel mondo della gestione dell’informazione.
Addendum postumo: Siccome questo mio post è rimasto in canna per qualche giorno, nel frattempo qualcuno ha provveduto a produrre uno stupendo video che “visualizza” lo speach di Weinberger in modo mirabile.
Se non reggete tutto lo speach, guardatevi questa sintesi multimediale: capirete tutto.
(1) Il sillogismo “se non funziona sulla carta non può funzionare con un computer” è applicabile solo nella direzione carta –> informatica. Se parliamo invece del mondo digitale, si aprono nuove possibilità. Può succedere ad esempio che sia vero il seguente sillogismo: “questo sistema funziona meravigliosamente nel mondo digitale, ma non si può fare altrettanto con la carta!”
Riferimenti:
http://www.pandemia.info/2007/10/01/david_weinberger_a_picnic_07_e.html
http://www.pandemia.info/2007/10/15/la_rivoluzione_dellinformazion.html
Altro:
http://channel9.msdn.com/Showpost.aspx?postid=14275
http://ceitl.zanestate.edu/blog/archives/2006/02/tagging-files-in-windows-xp-and-why-youll-ditch-google-desktop/

Ha aperto i battenti proprio in queste ore la Basilica di San Francesco di Assisi in Second Life
Siccome ci sono stato proprio quest’estate, di persona, ho pensato bene di segnalarvi questo nuovo sito.
Se passate da quelle parti, vi consiglio vivamente una visita. Ma ad Assisi quella vera! ![]()
[via: Punto Informatico]

Penso che i tempi siano maturi…
Mi pare giunto il momento di inviare una chiamata ufficiale alla “DrakeComunità“, perchè possa unirsi a questo blog. Ormai possiamo dichiarare terminata la fase “sperimentale” che i nostri iscritti storici (Wiz, Mgo, Catty, Kanna, Obe, Giangi) hanno alimentato senza mai perdersi d’animo. ![]()
E’ per questo che fra pochi secondi premerò il tasto send e farò partire un messaggio alle nostre mailing-list storiche:
Esse rappresentano ormai da “anni immemori” la presenza “sul Web” della community del “vecchio” Drake BBS. Ma il mondo cambia e anche noi abbiamo aperto un Blog.

Chissà se avremo un po’ di adesioni anche qui, da parte degli altri iscritti. Magari dai più intraprendenti e/o meno pigri. ![]()
May the force be with you!
