Let’s play Tetris! 
[via: LastKnight]
Senza parole, davvero…
[via: sdamy]
Oggi è morto Giuseppe Di Stefano. Dopo l’aggressione nella sua casa in Sudafrica non era più tornato come prima.
Lo ricordiamo come uno dei più grandi tenori di sempre, senza timori di smentite. Senza dubbio il mio preferito. Una voce magnifica.
Ho scelto alcuni video per ricordarlo, “Vesti la Giubba” da Pagliacci e “Lucean le stelle” da Tosca. Mi è piaciuto inserire anche un breve estratto di un’intervista di Pavarotti che parla di lui.
L’ultimo video “Lucean le stelle” è del 1975 a Yokohama. La voce non è forse quella dei suoi anni migliori, ma merita di essere ascoltata per capire che dono possente aveva ricevuto quest’uomo.
Non è la prima volta che mi ritrovo a citare una presentazione fatta al TED.
Mi ha colpito perchè parla con molta chiarezza del tema della cultura “RW” (Read Write) vs cultura “RO” (Read Only), un modo diverso per dire che TV, Radio e Broadcasting sono il male del nostro tempo, mentre gli ugc (user generated content) possono rappresentare la sua salvezza.
Per chi teme che la presentazione possa essere noiosa, segnalo che contiene un paio di video ugc “classici” veramente esilaranti. ![]()
Il relatore è bravissimo e i temi sono trattati con una chiarezza cristallina. Unica pecca: il video è tutto in inglese… Ma ormai lo capiamo tutti vero? ![]()
[Via: heathervescent]
Il compianto Glen Gould che suona le sue adorate Variazioni Goldberg.
Un pezzo di storia della musica. ![]()
[via: Sky TG24]

Tanti hanno ricordato Lucianone Pavarotti, mito mondiale della musica e onore per l’Italia, con l’aria della “Turandot” di Puccini “Nessun dorma” (Vincerò).
Io vorrei invece ricordarlo con l’aria che forse lui preferiva, in un video che lo vede insieme alla sua amica di sempre Mirella Freni: “Che gelida manina", da “La Bohème” a San Francisco, 1990.
Mentre “Lucean le stelle", dalla “Tosca", sempre di Puccini, potrebbe rappresentare il suo “addio alla vita"…
Il suo sorriso solare che qui si vediamo alla fine dell’esecuzione sarà forse quello che ricorderemo per sempre di lui, insieme alla sua meravigliosa musica.
Grazie Luciano!
Un lungo applauso ha accompagnato la bara all’uscita dal Duomo, mentre gli altoparlanti diffondevano le note di “Vincerò” con la voce di “Big Luciano". In cielo, l’omaggio della pattuglia acrobatica delle Frecce Tricolori.
Da gustare: con l’udito ma anche con la vista.
Si tratta della celeberrima Toccata e fuga in RE minore (BWV 565) di Johann Sebastian Bach. Forse l’opera per organo a canne più famosa della storia della musica. Un prodigio di effetti spettacolari, virtuosismi ed armonie da pelle d’oca.
In questo caso non è tanto l’esecuzione o l’interpretazione che ci interessano (molto probabilmente il pezzo è stato eseguito da un computer). Piuttosto si tratta di visualizzare l’andamento delle note del pezzo, in tempo reale, per scoprirne la trama musicale. Un capolavoro! 
Le note vengono rappresentate nel video così come è d’uso fare con i programmi di composizione al computer, collegati solitamente a strumenti MIDI. Questo permette anche a chi non sa leggere uno spartito musicale di visualizzare le note musicali e la loro durata.
Jennifer Lin è una pianista in erba che all’epoca della registrazione di questo video aveva 14 anni. Suona il pianoforte da quando ne aveva 4 con il Metodo Yamaha. Compone ed improvvisa su note scelte a caso dal pubblico. 
Non spaventatevi per il video un po’ lungo: riconcilia con il mondo intero. Dedicato a chi piace la buona musica, il pianoforte e il talento puro.
E’ possibile vedere il video anche dal sito originale, nel quale il player permette il salto per capitoli, che sono visibili per nome. La pubblicità che appare all’inizio e alla fine del video è ben poca cosa rispetto al contenuto.
Incantevole…
[Via: 43folders]

Il Blues di New Orleans sulle rive del Po. Sembra impossibile ma era ciò che sabato sera (poche ore fa) era possibile ascoltare all'Ikebana, al Lido Po di Boretto.
Mr Chaz suona una washboard con tanto di campanello insieme ai suoi due compari del Washboard Chaz Blues Trio. Armonica, washboard e chitarra.
Il chitarrista è in realtà Italiano, anche se lavora ormai da alcuni anni in USA con il trio.
Quello che posso dire è che i tre musicisti sono davvero molto bravi e la musica che suonano è veramente gradevole. La serata, che non prometteva particolari emozioni, si è trasformata dapprima in una gradevole sorpresa, e poi in una serata degna di essere ricordata.

Chi è appassionato di musica, ascoltata o eseguita in prima persona, non può mancare di partecipare ai test on-line proposti da Tonometric.
In particolare questo test misura la vostra capacità di confrontare le frasi musicali, indicando, di volta in volta, se vi sembrano sono uguali oppure no. Molto divertente e stimolante.
Vale la pena se non altro per partecipare ai risultati statistici hanno già iniziato a rendere disponibili.
Il sito dice di non prendersela troppo di fronte a risultati non troppo lusinghieri, perchè anche musicisti professionisti possono ottenere risultati bassi.
Nel mio piccolo ho avuto risultati molto soddisfacenti, che hanno confermato la mia netta superiorità musicale nei confronti di mia moglie... 
Non dimenticate di provare anche gli altri test, sul ritmo e sulle differenze di frequenza delle note.
L’ex tastierista dei Procol Harum, Matthew Fisher (rimasto con la band dagli esordi fino al 1969), ha vinto la battaglia legale per ottenere una parte dei diritti d’autore del leggendario su «A whiter shade of pale», hit che dal 1967 ha venduto 10 milioni di copie in tutto il mondo. La sentenza del giudice dell’alta corte di Londra, William Blackburne, stabilisce che Fisher dovrà avere da oggi il 40% degli incassi relativi al diritto d’autore (ma ha escluso che possa reclamare gli arretrati).
Nonostante gli autori originali avessero sostenuto che:
la canzone venne composta ancor prima dell’entrata del tastierista nel gruppo.
In un mondo in cui è sempre più l’arrangiamento che fa la canzone, mi sembra naturale che il giudice abbia accordato questi diritti al tastierista. Quante volte ascoltiamo canzoni in cui l’armonia e il testo sono banali o ripetitive fino all’ossessione eppure si tratta di Hits mondiali?
Onore quindi al tastierista che ha dato voce alla schiera degli arrangiatori che spesso decretano il successo di una canzone.
Ma in fondo questo era solo un pretesto, una notizia che ho letto sul feed del corriere per parlare invece di un’altra canzone… ![]()
Se mi piacciono i Procol Harum? Certo che sì!
Ma la loro canzone che preferisco, e che ascolto sempre volentieri non è «A whiter shade of pale» (che i Dik Dik rifecero col titolo di «Senza luce»), ma la MITICA «A Salty Dog».
«A Salty Dog» Era la sigla finale del programma televisivo, ancora in bianco e nero, “A come Avventura”. Ricordo ancora quando chiedevo ai miei genitori di lasciarmi alzato fino alla fine del programma per poter ascoltare questa canzone. Non ricordo tanto dei contenuti del programma, ma l’incipit di questo pezzo è un ricordo indelebile nella mia memoria. Ancora oggi mi ritrovo a strimpellarla sulla tastiera elettronica e mi piace sempre.
Godetevela in una esecuzione del ‘69, rigorosamente in bianco e nero, grazie a YouTube:
Sono certo di non essere l’unico ad avere questo ricordo così presente nella memoria. Lasciate un commento se anche per voi questa canzone rappresenta qualcosa. ![]()
[Via: Corriere.it]
Che l’alta fedeltà, la cosiddetta HiFi, sia in crisi di identità è noto.
Da un lato gli audiofili soccombono alle più strane idiozie esoteriche che ormai rasentano la magia.
Dall’altro lato, quello consumer, si punta più all’effetto, al colore dei leds, al numero di canali, al digitale ad ogni costo invece che considerare i punti più deboli della catena:
Parlando di incisione, cioè del cosiddetto software, della musica registrata, è sempre più comune il problema del livello di registrazione dell’audio esasperato, la cosiddetta loudness war.
E’ veramente scandaloso che il costo dei CD continui a mantenersi così alto, mentre dall’altro la qualità del prodotto diventa sempre più scadente.
Tutta colpa degli iPod e dei suoi figli e parenti? ![]()
O stiamo diventanto tutti sordi, oppure tutti tonti. Io sono tra i fautori della compressione della gamma dinamica dell’audio per poter ascoltare meglio la musica in auto o con il lettore MP3, ma c’è un limite a tutto.
Perchè mai la qualità del master, pagato profumatamente, ormai spesso più di un DVD, dovrebbe essere sacrificata? Perchè farlo su incisioni che sono state create con dinamiche spinte dagli stessi autori? Il CD in fondo costa sempre uguale, troppo!
Ridateci la dinamica dei CD!
BTW, anche abbassare un pochino il prezzo non sarebbe una brutta idea… ![]()
Il capo della Protezione civile Bertolaso contro lo storico gruppo rock che ha confermato il concerto di stasera nella capitale.
"Ho fatto di tutto per far sospendere la manifestazione se proprio devono suonino musica sacra"
(18:21 04/04/2005)
[Via Repubblica.it > Homepage]
Sebbene i Queen siano uno dei miei gruppi preferiti, non condivido la loro scelta. Nonostante la loro famosa canzone "The Show Must Go On" possa essere considerato il loro manifesto in materia questa scelta mi sembra una caduta di stile evitabile.
L'altra sera ho avuto la disavVentura di imbattermi nella prima puntata di "MusicFarm".
Ad un certo punto della puntata, la Ventura doveva presentare uno famoso studio di registrazione di Milano ed ha iniziato a citare, seguendo il gobbo, i famosi artisti che l'avevano utilizzato in passato.
La simpatica presentatrice quindi ha iniziato a declamare tutta una lista di artisti italiani molto noti e in ultimo: "PFM, gli Yes"...
Sguardo perso nel vuoto... "Gente che io ascolto tutti i giorni... Ma chi sono 'sti YES?"
Per un attimo la Ventura deve aver capito di aver detto qualcosa di strano, forse ripresa da qualche assistente di studio non visto, perchè la faccia le è sbiancata di colpo... :-)
Proprio in quel momento, la telecamera si è spostata sul critico musicale Mario Luzzatto Fegiz che le ha lanciato uno sguardo del tipo: ma come, non sai chi sono!??!?! :-?
Povera Ventura, proprio durante la prima puntata doveva fare questa figuraccia? :-)