Questo ragazzo è un genio! 
[via: LastKnight]
Let’s play Tetris! 
[via: LastKnight]
Senza parole, davvero…
[via: sdamy]
Impressive, really impressive! 
Update: If video does not start (youtube bug), go to youtube directly, video has not been removed: http://www.youtube.com/watch?v=5G9-498FfpI
Solo per dire, a chi non se ne fosse accorto,
che ho aggiunto il badge di Flickr alla sidebar.
Questo anche perchè, dopo anni di abbandono, ho inserito qualche foto (!) ![]()
Qualche commento?
Oggi è morto Giuseppe Di Stefano. Dopo l’aggressione nella sua casa in Sudafrica non era più tornato come prima.
Lo ricordiamo come uno dei più grandi tenori di sempre, senza timori di smentite. Senza dubbio il mio preferito. Una voce magnifica.
Ho scelto alcuni video per ricordarlo, “Vesti la Giubba” da Pagliacci e “Lucean le stelle” da Tosca. Mi è piaciuto inserire anche un breve estratto di un’intervista di Pavarotti che parla di lui.
L’ultimo video “Lucean le stelle” è del 1975 a Yokohama. La voce non è forse quella dei suoi anni migliori, ma merita di essere ascoltata per capire che dono possente aveva ricevuto quest’uomo.
Non è la prima volta che mi ritrovo a citare una presentazione fatta al TED.
Mi ha colpito perchè parla con molta chiarezza del tema della cultura “RW” (Read Write) vs cultura “RO” (Read Only), un modo diverso per dire che TV, Radio e Broadcasting sono il male del nostro tempo, mentre gli ugc (user generated content) possono rappresentare la sua salvezza.
Per chi teme che la presentazione possa essere noiosa, segnalo che contiene un paio di video ugc “classici” veramente esilaranti. ![]()
Il relatore è bravissimo e i temi sono trattati con una chiarezza cristallina. Unica pecca: il video è tutto in inglese… Ma ormai lo capiamo tutti vero? ![]()
[Via: heathervescent]
Ammetto la mia profonda ignoranza. Non conoscevo questa “cosa” detta anche Star Wars Holiday Special. Forse perchè George Lucas per primo l’ha ritenuta un pochino kitsch.
Ma… Dato il suo valore altamente educativo e storico nonchè la sua disponibilità su GoogleVideo sono obbligato a proporvelo in tutto il suo splendore. ![]()
[via: 43folders]

In quale ordine guardare, leggere, proporre la saga di Star Wars (Guerre Stellari per l’italia) a chi non le ha mai lette o viste?
Il problema è pregnante, visto che nel periodo Natalizio c’è più tempo per guardarsi qualche film in santa pace e i fan di Star Wars sono immancabilmente dotati delle superedizioni limitate della Lucas dei film. ![]()
Quindi la domanda è: la trilogia classica (Ep. IV, V e VI) deve essere vista prima degli “ultimi” 3 episodi (I, II, III) di StarWars insieme ai figli? Oppure bisogna seguire l’ordine cronologico della storia, dall’inizio(1)?
E’ un po’ come la lettura del ciclo della fondazione di Asimov: va letto secondo l’ordine di uscita dei romanzi o secondo l’ordine “cronostoriologico"?
Per me, vale sempre l’ordine cronologio di uscita dei film o dei romanzi. In questo caso:
Se avete pareri discordanti da inserire nei commenti, voglio una giustificazione pregnante… ![]()
[via: kottke]
(1) Ci sarebbe anche il discorso legato alle varie edizioni dei film, con o senza le aggiunte postume fatte da Lucas (tipo Jabba che diventa digitale nell’Episodio IV “Una nuova speranza” con la famosa passeggiata sulla coda), ma ritengo questo aspetto secondario rispetto alla totalità della saga.

L’altro giorno, la mia vecchia Nikon Coolpix 990 ha iniziato a dare problemi all’accensione.
Lo zoom, che normalmente percorre tutta la corsa per resettarsi quando la fotocamera prende vita, insisteva a fare un rumore come di un ingranaggio che salta. Dopo qualche secondo, la Coolpix era accesa ma ormai inservibile con la messa a fuoco errata.
«Ottima occasione per cambiare macchina fotografica» mi sono detto! «ormai questo vecchio rottame ha fatto il suo tempo.» 
Poi ho raccontato la mia disavventura ad Axeman, che come al solito propende per la riparazione a costo zero. «Riparala !» mi ha detto… ![]()
Sembra facile! La meccanica di questi macinini è delicata, microscopica e, soprattutto, non avevo voglia di aprirla.
Quindi mi sono messo a cercare una nuova macchina fotografica digitale per sostituirla. Stavo valutando una Canon Powershot G9, quando una vocina mi ha detto: «perchè non provi a fare una ricerca su Google per “repair nikon coolpix 990″?»
Fortuna ha voluto che il difetto che aveva la mia fosse abbastanza comune, e che ci fosse qualche anima pia che aveva provveduto a documentare fotograficamente la soluzione.
E’ disponibile addirittura il Repair Manual della Nikon Coolpix 990!
L’esito ormai l’avrete capito…
Ho aperto la vegliarda, ho accuratamente evitato di prendere la scossa con il condensatore del flash e ho rimesso a posto la camma che gestiva il mirino ottico.
Un’accensione a guscio ancora aperto ha confermato che il problema non era nell’ottica (il mio timore iniziale).
Che dire: un altro caso brillantemente risolto! ![]()
Il compianto Glen Gould che suona le sue adorate Variazioni Goldberg.
Un pezzo di storia della musica. ![]()
[via: Sky TG24]
Che emozione rivedere la prima puntata il primo episodio di questo telefilm!!! Mi ricordo ancora le ore piccole che si facevano per vederlo alla TV.
Grazie alla RAI per aver pubblicato su YouTube questo episodio di Spazio 1999!
“SuperBabbo Pensionato no-limit” é un libro-fumetto scritto da un amico che ho letto quest’estate. E’ sul mercato da un po’ di tempo, ma solo ora ho avuto il tempo per ultimare questa “recensione".
Un po’ di storia:
L’autore é Mauro Borgarello. Siccome lo conosco, sappiate che la recensione é un po’ di parte… ![]()
Perché un libro, a cavallo col mondo dei fumetti, con protagonista il SuperBabbo?
Beh, Mauro é un grafico di professione e ha un blog su cui racconta le disavventure del suo “SuperBabbo". Visto che la mole delle peripezie accadute al SuperBabbo é davvero notevole, Mauro ha raccolto un po’ del materiale apparso sul blog e altro materiale inedito per raccontare il nostro supereroe anche attraverso un libro.
Così ha contattato un sito on-line per la pubblicazione di libri autoprodotti ed é diventato editore di sé stesso. Gli “adepti” non hanno atteso molto per accaparrarsi l’opera.
Appena uscito, da buon adepto, ho provveduto anche io ad ordinarlo e dopo pochi giorni é arrivato puntuale il postino con il pacchetto. A questo punto é sorto il primo problema: mia moglie l’ha requisito per leggerlo prima LEI. ![]()
Perso quindi lo “ius prime noctis” ho dovuto attendere, non molto peraltro, che lei terminasse il libro per procedere alla lettura. Nel frattempo ho intuito che le fosse piaciuto dagli improvvisi momenti di ilarità che la colpivano durante la lettura.
Durante la mia lettura invece, un eco lontano di mia moglie continuava a risuonarmi nelle orecchie con una domanda ripetuta all’infinito: “Quand’é che esce il prossimo?” 
Cosa c’é nel libro:
Il libro si presenta come una serie di racconti in cui si dipana la genesi del SuperBabbo e degli altri personaggi che lo accompagnano nelle sue avventure: MadreCoraggio, SuperNonno, Winnie, SuperSuocero, ecc… Ogni racconto é accompagnato da una o più vignette.
Devo dire che il testo cattura subito l’attenzione del lettore. L’effetto comico, già garantito dallo stile pirotecnico del racconto, viene amplificato dalle vignette che provocano frequentemente un’esplosione incontrollata di risate nell’ignaro lettore.
E’ quindi un libro da maneggiare con cura…
Non mancano numerose “chicche": i SuperProverbi, SuperBabbo nell’arte, Babbo Amarcord, ecc… Come dimenticare, ad esempio, il mitico bimanico!
Nella parte finale il SuperBabbo viene rivisitato graficamente ed immaginato in altre vesti: Super Babboleone, Super Babbone Rosso, SuperBabbo supereroe, ecc… Qui Mauro pubblica anche dei lavori fatti a mano, oltre agli altri più recenti, realizzati con l’ausilio della computer grafica.
Non dimentichiamo che Mauro Borgarello é anche autore affermato di cartoons, alcuni dei quali, manco a dirlo esilaranti, potrete trovare nel suo sito FUMETTIECARTOONS.COM.
Considerazione personali:
Il racconto che preferisco? E’ quello in cui il SuperBabbo e il SuperSuocero si confrontano in “SuperBabbo: pota, pota, pota!”. La vignetta finale é un capolavoro. Mi sono sbellicato dalle risate. 
P.S.: Visto che mia moglie si é accorta che stavo scrivendo questo post sul SuperBabbo (ho il libro qui davanti a me), ci tiene molto a far sapere a Mauro che “il libro le é piaciuto molto e l’ha fatta molto ridere”.
Riferimenti:

Tanti hanno ricordato Lucianone Pavarotti, mito mondiale della musica e onore per l’Italia, con l’aria della “Turandot” di Puccini “Nessun dorma” (Vincerò).
Io vorrei invece ricordarlo con l’aria che forse lui preferiva, in un video che lo vede insieme alla sua amica di sempre Mirella Freni: “Che gelida manina", da “La Bohème” a San Francisco, 1990.
Mentre “Lucean le stelle", dalla “Tosca", sempre di Puccini, potrebbe rappresentare il suo “addio alla vita"…
Il suo sorriso solare che qui si vediamo alla fine dell’esecuzione sarà forse quello che ricorderemo per sempre di lui, insieme alla sua meravigliosa musica.
Grazie Luciano!
Un lungo applauso ha accompagnato la bara all’uscita dal Duomo, mentre gli altoparlanti diffondevano le note di “Vincerò” con la voce di “Big Luciano". In cielo, l’omaggio della pattuglia acrobatica delle Frecce Tricolori.
Da gustare: con l’udito ma anche con la vista.
Si tratta della celeberrima Toccata e fuga in RE minore (BWV 565) di Johann Sebastian Bach. Forse l’opera per organo a canne più famosa della storia della musica. Un prodigio di effetti spettacolari, virtuosismi ed armonie da pelle d’oca.
In questo caso non è tanto l’esecuzione o l’interpretazione che ci interessano (molto probabilmente il pezzo è stato eseguito da un computer). Piuttosto si tratta di visualizzare l’andamento delle note del pezzo, in tempo reale, per scoprirne la trama musicale. Un capolavoro! 
Le note vengono rappresentate nel video così come è d’uso fare con i programmi di composizione al computer, collegati solitamente a strumenti MIDI. Questo permette anche a chi non sa leggere uno spartito musicale di visualizzare le note musicali e la loro durata.

Un ‘reality show’ estremo è stato sospeso in Nigeria in seguito alla morte per annegamento di uno dei concorrenti durante i preparativi della gara di sopravvivenza.
Non ho mai nascosto il mio disprezzo per i reality show. Anche perchè, solitamente, di reale hanno ben poco.
In questo caso, anche se probabilmente per una tragica fatalità, si è arrivati all’assurdo più totale: la morte di un concorrente.
Questi programmi non hanno alcun senso! 
[via: corriere.it]
Jennifer Lin è una pianista in erba che all’epoca della registrazione di questo video aveva 14 anni. Suona il pianoforte da quando ne aveva 4 con il Metodo Yamaha. Compone ed improvvisa su note scelte a caso dal pubblico. 
Non spaventatevi per il video un po’ lungo: riconcilia con il mondo intero. Dedicato a chi piace la buona musica, il pianoforte e il talento puro.
E’ possibile vedere il video anche dal sito originale, nel quale il player permette il salto per capitoli, che sono visibili per nome. La pubblicità che appare all’inizio e alla fine del video è ben poca cosa rispetto al contenuto.
Incantevole…
[Via: 43folders]

Il Blues di New Orleans sulle rive del Po. Sembra impossibile ma era ciò che sabato sera (poche ore fa) era possibile ascoltare all'Ikebana, al Lido Po di Boretto.
Mr Chaz suona una washboard con tanto di campanello insieme ai suoi due compari del Washboard Chaz Blues Trio. Armonica, washboard e chitarra.
Il chitarrista è in realtà Italiano, anche se lavora ormai da alcuni anni in USA con il trio.
Quello che posso dire è che i tre musicisti sono davvero molto bravi e la musica che suonano è veramente gradevole. La serata, che non prometteva particolari emozioni, si è trasformata dapprima in una gradevole sorpresa, e poi in una serata degna di essere ricordata.

Chi è appassionato di musica, ascoltata o eseguita in prima persona, non può mancare di partecipare ai test on-line proposti da Tonometric.
In particolare questo test misura la vostra capacità di confrontare le frasi musicali, indicando, di volta in volta, se vi sembrano sono uguali oppure no. Molto divertente e stimolante.
Vale la pena se non altro per partecipare ai risultati statistici hanno già iniziato a rendere disponibili.
Il sito dice di non prendersela troppo di fronte a risultati non troppo lusinghieri, perchè anche musicisti professionisti possono ottenere risultati bassi.
Nel mio piccolo ho avuto risultati molto soddisfacenti, che hanno confermato la mia netta superiorità musicale nei confronti di mia moglie... 
Non dimenticate di provare anche gli altri test, sul ritmo e sulle differenze di frequenza delle note.
Per chi non l'avesse ancora visto, questo è il video della demo del nuovo Microsoft Photosynth.
E' molto impressionante, ma devo dire che mi ha lasciato con un po' d'amaro in bocca: è veramente utile tutto questo spreco di potenza di calcolo?
Molto interessanti mi sono parsi la rapidità di navigazione grafica e lo zoom che vengono mostrati nella prima parte del video. Meno utile ed intuitiva invece la ricostruzione degli ambienti basata sugli scatti presi dalla rete.
La tecnologia che permette i mirabolanti
zoom ed effetti grafici è quella del progetto Seadragon. Le sue caratteristiche salienti sono effettivamente molto accattivanti:
- Speed of navigation is independent of the size or number of objects.
- Performance depends only on the ratio of bandwidth to pixels on the screen.
- Transitions are smooth as butter.
- Scaling is near perfect and rapid for screens of any resolution.
Invece ribadisco che ho trovato meno coinvolgente
la vision di Photosynth legata alla ricostruzione 3D e temporale dei luoghi. Forse perchè il progetto è ancora in Beta.
Secondo voi il progetto arriverà in porto o si fermerà prima?
Come? Cosa dite? Sono io che sto invecchiando? ![]()

Qualche ulteriore novità al nostro vecchio b2evolution.
Ho attivato il sistema reCAPTCHA per l'autenticazione "umana" quando si vogliono inserire commenti ai post.
Di cosa si tratta? Certamente tutti conosceranno il sistema CAPTCHA. Per quanto riguarda la nostra implementazione con il re davanti è presto detto:
About 60 million CAPTCHAs are solved by humans around the world every day. ... reCAPTCHA does exactly that by channeling the effort spent solving CAPTCHAs online into "reading" books.
... multiple projects are currently digitizing physical books that were written before the computer age. ... The problem is that OCR is not perfect.
reCAPTCHA improves the process of digitizing books by sending words that cannot be read by computers to the Web in the form of CAPTCHAs for humans to decipher.
But if a computer can't read such a CAPTCHA, how does the system know the correct answer to the puzzle? Here's how: Each new word that cannot be read correctly by OCR is given to a user in conjunction with another word for which the answer is already known. The user is then asked to read both words. If they solve the one for which the answer is known, the system assumes their answer is correct for the new one. The system then gives the new image to a number of other people to determine, with higher confidence, whether the original answer was correct.
In questo modo, nonostante la bassissima percentuale di commenti ai nostri post
, cerchiamo di contribuire ad un nobile progetto
.