Il compianto Glen Gould che suona le sue adorate Variazioni Goldberg.
Un pezzo di storia della musica. ![]()
[via: Sky TG24]
Ecco una bella sessione (speach) su cosa sta diventando la gestione delle informazioni al giorno d’oggi, grazie alla presenza del digitale.
Si parla del social networking, dei tags, dei metadati, degli hyperlink, di Google stesso che insieme scardinano il vecchio concetto “se non funziona sulla carta non può funzionare nemmeno nell’informatica”(1).
L’autore di questo speach, che ha scritto un libro sull’argomento, sostiene che, nel mondo digitale/digitalizzato, dobbiamo considerare l’insieme delle informazioni un unica massa di dati, senza nessuna categorizzazione od ordinamento. Le classificazioni utilizzate nel “mondo reale” non bastano più.
La massa dei dati e dei metadati sono come un unico blob contro il quale è inutile lottare, anzi! Solo lasciando la massa dei dati e dei metadati in un’unico grande calderone si otterranno i migliori risultati.
E’ come passare da un mondo 4d (3 dimensioni spaziali più il tempo) ad uno multidimensionale: stavolta ad n dimensioni. E’ come ridare importanza al piano puramente concettuale e alla sua complessità, impossibile da semplificare, invece che a delle sterili e, per loro stessa natura, incomplete classificazioni.
David Weinberger parla di WikiPedia, delle Social Network, di del.icio.us, instant messanging, ecc… Ma anche della rilevanza dei contenuti, dei blogs, dell’editoria tradizionale e del resto di Internet.
E’ una conferenza in inglese senza sottotitoli ma, se riuscite a seguirla, non perdetevela. I concetti che esprime sono la sintesi di quanto sta accadendo nel mondo della gestione dell’informazione.
Addendum postumo: Siccome questo mio post è rimasto in canna per qualche giorno, nel frattempo qualcuno ha provveduto a produrre uno stupendo video che “visualizza” lo speach di Weinberger in modo mirabile.
Se non reggete tutto lo speach, guardatevi questa sintesi multimediale: capirete tutto.
(1) Il sillogismo “se non funziona sulla carta non può funzionare con un computer” è applicabile solo nella direzione carta –> informatica. Se parliamo invece del mondo digitale, si aprono nuove possibilità. Può succedere ad esempio che sia vero il seguente sillogismo: “questo sistema funziona meravigliosamente nel mondo digitale, ma non si può fare altrettanto con la carta!”
Riferimenti:
http://www.pandemia.info/2007/10/01/david_weinberger_a_picnic_07_e.html
http://www.pandemia.info/2007/10/15/la_rivoluzione_dellinformazion.html
Altro:
http://channel9.msdn.com/Showpost.aspx?postid=14275
http://ceitl.zanestate.edu/blog/archives/2006/02/tagging-files-in-windows-xp-and-why-youll-ditch-google-desktop/

Ha aperto i battenti proprio in queste ore la Basilica di San Francesco di Assisi in Second Life
Siccome ci sono stato proprio quest’estate, di persona, ho pensato bene di segnalarvi questo nuovo sito.
Se passate da quelle parti, vi consiglio vivamente una visita. Ma ad Assisi quella vera! ![]()
[via: Punto Informatico]
Da gustare: con l’udito ma anche con la vista.
Si tratta della celeberrima Toccata e fuga in RE minore (BWV 565) di Johann Sebastian Bach. Forse l’opera per organo a canne più famosa della storia della musica. Un prodigio di effetti spettacolari, virtuosismi ed armonie da pelle d’oca.
In questo caso non è tanto l’esecuzione o l’interpretazione che ci interessano (molto probabilmente il pezzo è stato eseguito da un computer). Piuttosto si tratta di visualizzare l’andamento delle note del pezzo, in tempo reale, per scoprirne la trama musicale. Un capolavoro! 
Le note vengono rappresentate nel video così come è d’uso fare con i programmi di composizione al computer, collegati solitamente a strumenti MIDI. Questo permette anche a chi non sa leggere uno spartito musicale di visualizzare le note musicali e la loro durata.
Un altro video della serie “in plain english“, stavolta si parla di Wiki. ![]()
Wikipedia è certamente un fenomeno del web molto conosciuto, ma non tutti conoscono la vision che sta dietro ad un sito wiki.
Il video è ancora una volta in inglese, ma con sottotitoli in Italiano, grazie al sito di video sharing http://dotsub.com/ che lo permette: un modo come un’altro per differenziarsi da YouTube.
Forse il video non è così riuscito come quello che ho segnalato in precedenza sui feed RSS, ma è comunque molto valido.
Fatevi una cultura
![]()
[via: Blogosfere]
Per chi non l'avesse ancora visto, questo è il video della demo del nuovo Microsoft Photosynth.
E' molto impressionante, ma devo dire che mi ha lasciato con un po' d'amaro in bocca: è veramente utile tutto questo spreco di potenza di calcolo?
Molto interessanti mi sono parsi la rapidità di navigazione grafica e lo zoom che vengono mostrati nella prima parte del video. Meno utile ed intuitiva invece la ricostruzione degli ambienti basata sugli scatti presi dalla rete.
La tecnologia che permette i mirabolanti
zoom ed effetti grafici è quella del progetto Seadragon. Le sue caratteristiche salienti sono effettivamente molto accattivanti:
- Speed of navigation is independent of the size or number of objects.
- Performance depends only on the ratio of bandwidth to pixels on the screen.
- Transitions are smooth as butter.
- Scaling is near perfect and rapid for screens of any resolution.
Invece ribadisco che ho trovato meno coinvolgente
la vision di Photosynth legata alla ricostruzione 3D e temporale dei luoghi. Forse perchè il progetto è ancora in Beta.
Secondo voi il progetto arriverà in porto o si fermerà prima?
Come? Cosa dite? Sono io che sto invecchiando? ![]()
[Via: LastKnight.com]

Bill Gates e Steve Jobs: un paio di ragazzi terribili, ormai non più ragazzi
, che hanno condizionato gli ultimi 30 anni di informatica e non solo.
Questa intervista, disponibile sia come trascrizione che come video, è un po' meno formale delle solite che si trovano in giro e soprattutto vede i due nemici/amici faccia a faccia. ![]()
Non mancano le battute di entrambi e le frecciatine scherzose. Qui trovate la sintesi delle parti migliori. ![]()
Consigliata ![]()
Con strumenti come quelli che sono visibili in questo video, è sempre più facile produrre attori virtuali. La dimostrazione di questa tecnologia di morphing morfologico è decisamente interessante.
Complimenti a Volker Blantz e Thomas Vetter del dipartimento di cibernetica biologica dell'università di Tubinga.
[via: sdamy]
Proseguono i miei esperimenti multimediali.
Questa volta però il video non parte automaticamente, dovrete premere play. ![]()
L’intervista proviene da Channel9, un sito di Microsoft particolarmente interessante. Vi si trovano anticipazioni tecnologiche, visions, interviste, video spiritosi e molto altro, corredate da video, audio e altro materiale multimediale.
Come potrete facilemente intuire, si tratta dei due boss di casa Microsoft: Bill Gates e Steve Ballmer.
Parlano delle intenzioni sul proprio futuro in Microsoft di “zio Bill”, un tema recentemente apparso anche su altri Blogs e sui canali di news tradizionali.
[Via Channel 9 Forums » The Videos » New Role for Bill in July 2008]

LSMaker is a program developed by me and you can create lights saber/laser sword effects with this program.
LSSound is an other program, it can be used to put sound effects easily and fast to videos.
LSText lets you create flying text, images just like every Star Wars movies.”
Esistono delle riproduzioni giocattolo molto valide delle spade laser dei film di Lucas. Ce ne sono addirittura alcune che, oltre ad illuminarsi, emettono i suoni tipici dei duelli. L’illusione è buona, ma non potranno mai raggiungere gli effetti presenti nei films.
Da oggi però il sogno di ogni fan di Star Wars può diventare realtà: il programma LSMaker è in grado di aggiungere gli effetti di una spada laser alle riprese fatte con la videocamera di casa. Il suo compagno LSSound è in grado di aggiungere gli effetti sonori necessari al duello fatto in casa.
DIY LightSaber! :-)
Che la forza sia con tutti i videoamatori che si cimenteranno nell’impresa.
Link
[Via Boing Boing]