Prima di vedere questo breve video pensavo che le proporzioni dell’informatizzazione e della connettività mondiali fossero diverse. E non solo quelle…
[via: Digital Inspiration]

Per contenere la fuga di cervelli all’estero Pechino ha deciso di investire sulle sue università: oggi spende lo 0,4% del Pil ma nei prossimi anni vuole arrivare al 4%, più di Europa (1,1%) e Stati Uniti (2,7%) messi insieme. … A questo si aggiunge il fatto che, secondo le statistiche, entro il 2050 la Cina diventerà una “superpotenza scientifica". Ogni anno sforna centinaia di migliaia di laureati in ingegneria, più di 600mila solo nel 2005. È seguita dall’India: dalle università del subcontinente ogni anno escono circa 500mila laureati in materie scientifiche.
Come dice Piero Angela, fino allo sfinimento,
il migliore investimento è quello nell’istruzione.
I paesi emergenti l’hanno capito, la nazione con la più antica università del mondo (Bologna) pare sia rimasta indietro. ![]()
[via: repubblica.it]
Interessante video, molto ben realizzato, che stigmatizza alcune previsioni sul futuro prossimo dell’umanità.
Considerando che il riferimento del video sono gli USA, che dire dell’Europa e in particolare della nostra povera Italia?
[via: Digital Inspiration]