Il tempo e` tiranno, e devo fare tutto di corsa. Lo so, sto trascurando il blog, e mi dispiace, perche` si sta riempiendo di cose interessanti.
Piccolo contributo, il link a questo sito http://ruscoebrusco.dyndns.org: abbiamo organizzato una discarica digitale, dove stiamo riversando materiale multimediale raccolto in anni di attivita`.
Nel futuro si prevede di aprirlo al pubblico, un luogo dove scaricare roba che si ha in qualche modo tra i piedi, ma che non deve finire all'inceneritore, anche se virtuale.
Incidentalmente e` anche un luogo dove stiamo provando interfacce di navigazione, come dire, anomale. Nonche` automatismi vari per la gestione dello smaltimento e del riciclo.
A farla da padrone, per il momento, CCCP, Ustmamo` e la (scomparsa) radio libera dell'Appennino Reggiano, Radio Blisga, un demenziale miscuglio di radio, televisione in differita (TeleOrso) e Repubbliche Ossiuriche Virtuali.
1963. L'anno nel quale sono nato.
L'anno nel quale piu` di 2000 persone persero la vita per una assurda e stupida storia di denaro, potere, intrallazzi. Quando 8 interi paesi furono spazzati via da un'immensa onda di fango, alcune decine di milioni di metri cubi di stupidita` umana con la forma di un'ondata d'acqua. Lo sciabordio di una vasca troppo piena.
Qualche tempo fa ho visto lo spettacolo di Paolini sulla tragedia del Vajont. Ho pianto, per il dolore, ed ho pianto per la rabbia nel prendere atto che la stupidita` umana non ha confini. Stasera ho visto il film, su RAI1. Ed ho pianto di nuovo. Per gli altri motivi.
Durante la visione della piece di Paolini ho pianto sull'onda emotiva, mentre lui raccontava con raccapricciante presenza gli ultimi secondi di vita della gente di Longarone, il vento caldo ed umido che ti avvolge, la tua corsa insensata, le gambe che si fanno sempre piu` pesanti, invischiate in una nuvola di particelle liquide che da nebbiosa diventa sempre piu` solida, e poi in un attimo non ci sei piu`. Emozione pura.
Ieri sera, invece, mi sono venute le lacrime agli occhi nel leggere che la corte di cassazione ha condannato a 5 anni il principale responsabile della strage. Cinque anni. Vediamo, 2000 moltiplicato per 70 (aspettativa di vita media negli anni '60), fa 140000. Cancelli in una decina di minuti 140mila anni di vita, e ti condannano a cinque anni di reclusione, scontati: tre.
Non sono un giustizialista. Non mi interessa, la coscienza (se ne possiede una) di questo individuo pensera` a fare il suo lavoro. Ma l'importante e` che la giustizia italiana ha reputato di non dovere alcun risarcimento alle vittime. Questo mi ha sempre dato da pensare.
Non voglio tirarla per le lunghe. Nel 1963 sono nato io. Non sono un mistico, non credo nella reincarnazione, ma non riesco a non pensare che qualcuna di quelle 2000 anime dannate non abbia pensato di ritornare nel posto che spettava loro usando il corpo di quelli che sono nati in quel periodo. E penso queste cose quando sento su di me il peso di certe nefandezze, posso spiegarmi il senso di dolore che provo, ma non quello della vergogna, che pure sento fortissimo.
Prendetela come viene, l'emozione mi gioca dei brutti scherzi ...
Non c'e` limite alla fantasia, vero? Neanche ai modi con i quali si possono maltrattare i propri clienti, quando il mercato e` di fatto un reclutamento coatto.
Usate prodotti Microsoft, mi raccomando. E pagate le licenze, siamo persone a modo, mica pirati. E se avete problemi di sicurezza, prendetevela in quel posto: prima di ricevere le patches dovrete aspettare che le abbiano ricevute ed installate le agenzie governative USA, poi che i cracker di tutto il mondo vengano a metter su casa nel tuo server, e solo ora puoi premere l'icona di Winzozz Update ed avere il tuo orgasmo. Tempo stabilito da contratto, 1 mese ...
Ci sono reali esperienze di ricerca nel campo della pedagogia e dell'educazione, sperimentazioni che esplorino realmente modi alternativi per risolvere i nodi cruciali di una istituzione, quella scolastica, che e` palesemente sempre piu` inadeguata a dare risposte alla nostra follia collettiva?
La risposta e` si, e la cosa incredibile e` che funzionano. E` talmente incredibile che, infatti, vengono definite "utopie". Strano, perche` una cosa che all'atto pratico funziona non puo`, per definizione, essere chiamata utopia.
"O' Pelouro" e` una scuola sperimentale statale spagnola, nata negli anni '70. Un progetto ambizioso e completamente fuori dagli schemi. Una scuola in grado di insegnare a bambini "normali", ma sopratutto a bambini autistici, down, superdotati, con disfunzioni emozionali.
Una scuola dove i canoni tradizionali dell'insegnamento sono stati analizzati, sezionati, verificati con un rigore scientifico assoluto. E bocciati. Perche` inefficaci, nella migliore delle ipotesi. Quando addirittura fonte degli stessi problemi e disagi mentali che proprio l'educazione dovrebbe prevenire. Fino al punto di arrivare a definire una nuova patologia, la "normopatia".
Il concetto e` semplice: la "normalita`" in natura non esiste, e` un concetto puramente statistico. La natura e` basata sulla diversificazione, non sull'omologazione. Piu` gli organismi viventi sono complessi, piu` si distaccano dal concetto di omologazione. Eppure, incredibilmente, la nostra societa` insegue il mito della "norma" come fosse il massimo bene possibile. E la scuola e` il primo luogo, insieme alla famiglia, dove si attuano le pratiche per castrare la diversificazione naturale dei bambini, in modo da portarli verso l'ideale, malsano, dell'omologazione.
Polli di allevamento, diceva il compianto Gaber.
Da questo tipo di ragionamento nasce l'esperienza del Pelouro. I suoi fondatori iniziano a studiare modelli educativi realmente alternativi, pratiche quotidiane nelle quali l'insegnamento delle materie di stato viene effettuato prevalentemente all'aperto, in gruppo, senza libri di testo prestabiliti, attingendo alle informazioni quando servono e dove si trovano, sui libri, si, ma anche da Internet, dai quotidiani, dalla televisione, dalla natura, dall'osservazione diretta dei fenomeni. Un approccio olistico, oserei dire. Una scuola dove gli insegnanti non sono "sopra" i loro studenti, ma sono "di lato", defilati. La regola fondamentale e` interferire il meno possibile con i naturali processi di apprendimento dei bambini.
Perche` i bambini sono gia` morfologicamente strutturati per imparare, e` nella loro natura. Sembra la scoperta dell'acqua calda. Ed invece, a ben pensare, tutta la nostra struttura scolastica sembra impegnata a negare questa evidenza. L'idea base della scuola tradizionale e` che il bambino non sia in grado di apprendere senza che gli vengano forniti opportuni "strumenti" e "metodi". Se non che quelli che gli vengono forniti sono gli strumenti e i metodi pensati dagli adulti, che hanno gia` una mente castrata e limitata. Sono adulti normopati.
Attenzione, non stiamo parlando di una comunita` di svitati, o di una eccentrica setta religiosa. Stiamo parlando di una scuola statale, che copre il ciclo educativo che va dalla scuola materna fino alla scuola media. Una scuola che, comunque, deve rendere conto allo stato dell'osservanza del programma di studi ministeriale. E che alla fine sforna studenti in grado di affrontare in modo piu` che brillante gli studi superiori. Una scuola che riceve regolarmente delegazioni di professori, presidi, studiosi, pedagogisti, psichiatri che vengono a studiare il caso e a prendere esempi, ad attingere all'incredibile mole di documentazione accumulata in questi trent'anni (tutto quello che avviene nella scuola e` documentato ed archiviato tramite foto e filmati).
Un luogo dove riescono a fare quello che pare un miracolo, togliere i bambini autistici dal loro autoisolamento. Non ho abbastanza esperienza in materia, ma credo che siano gli unici che riescano a farlo.
Una scuola della quale, pero`, stranamente non si sente mai parlare. Tanto che le uniche informazioni che ho trovato sono in lingua spagnola. Anche il link che ho riportato e` in questa lingua. Vale la pena di provare a tradurlo, credetemi.
Una curiosita`: O Pelouro non ha un sito internet. In effetti non ha neanche pubblicazioni sue. I suoi fondatori, pur essendo psichiatri e pedagogisti di fama internazionale, non hanno scritto un articolo uno su quanto stanno facendo. Perche`? La risposta la danno loro: scrivere avrebbe significato formalizzare, e la formalizzazione e` il principio dell'omologazione.
Loro non parlano a vuoto, loro fanno.
Non disquisiscono in modo astratto sull'educazione o sul disagio mentale, loro partecipano, fisicamente ed emotivamente.
Non insegnano, ma sono parte del processo di apprendimento dei loro studenti.
Il governo è stato battuto alla Camera sulla revisione delle leggi penali militari di pace e di guerra. In pratica il disegno di legge che il governo voleva approvare prevedeva l'utilizzo del Codice Penale Militare di Guerra anche per i civili in missione (volontari, Ong in missione umanitaria e giornalisti). Questa legge avrebbe di fatto limitato (con pene fino a 20 anni di carcere per i trasgressori) le possibilità di divulgazione di informazioni a chi partecipa, civile o militare che sia, alle missioni internazionali italiane.
(Fonte: vita)
Alla faccia dei liberal ...
Giusto per inaugurare questa sezione, ecco il link ad un sito che parla di uno dei piu` grandi successi commerciali dell'Italia. Giusto per divertimento, leggete un po' i commenti nell'apposita sezione (nel sito linkato, non qui) ...
Sono stato un po' indeciso se postare il link a questa notizia nella sezione S.O.S., piuttosto che nella Introspector.
In fin dei conti rubare una spada virtuale per ritrovarsi poi ad essere accoltellato per davvero sembra si` una cosa molto stupida, ma guardandola da un altro punto di vista, puo` risultare difficile stabilire con certezza cosa e` reale e cosa e` virtuale.
In fin dei conti ci sono un sacco di collezionisti, giusto per fare un esempio, che pagano cifre allucinanti per cose di per se senza alcun valore. Ma oggettivamente, in questi casi, il valore aggiunto dell'emotivita` legato alla bramosia di possedere un pezzo raro, rende il tutto reale, almeno agli occhi dei soggetti interessati.
Quindi un giocatore di MMORGP che si vende (nel mondo reale) la mitica (per lui) "Spada del Drago" sta vendendo un bene di un certo valore, anche se non esiste. Tanto che l'hanno pure pagata la cifra equivalente di 700 euro.
Ovvio, le coltellate del compagno di gioco sono reali, e lo hanno ammazzato per davvero. Peccato, cliccare sull'icona della resurrezione non funziona. D'altro canto la spada gli era stata prestata, quindi virtuale o meno sto tizio si e` comportato da fetuso. E da fetuso e` schiattato.
Interessante invece la risposta della polizia al derubato, che poi e` quella che pare abbia scatenato l'ira omicida: ti hanno rubato qualcosa che non esiste, non vale, non ci sono leggi che puniscano furti virtuali.
Perche`, mi chiedo io? Davvero non esistono? E le leggi demenziali che regolano il sistema dei brevetti USA? Che qualche furbastro sta cercando (forse con successo, porco mondo!) di importare anche in Europa?
Gia`, ma qui e` la Cina, per ora da loro i brevetti, copyright e marchi registrati sono oggetto di imbarazzo. Perseguire un furto virtuale? Che, scherziamo? Hai visto mai, che si crea un precedente, e poi ci tocca smettere di produrre le imitazioni dei falsi delle copie delle borse di Gucci ...
Inauguriamo l'Osservatorio sulla Stupidita` Umana con il link a questa notizia di Punto Informatico.
Come diceva Einstein "solo due cose sono infinite, l'Universo e la Stupidita` Umana. Ma sul primo ho qualche dubbio".
Il Peer To Peer, o P2P, e` indubbiamente la grande Spina nel Fianco (per non dire di peggio) della massima espressione dell'argomento di questa sezione del blog.
Attenzione, stupido non vuol dire poco furbo, anzi, sfatiamo un mito: i furbi normalmente sono molto stupidi. Se fossero intelligenti non avrebbero bisogno di essere furbi. Un "furbo" e` uno che, pur non avendo titolo di trattare un argomento, riesce comunque a farlo, e a tirare pure l'acqua al suo mulino.
Chiaro che per riuscire l'operazione necessita come controparte una platea di altri furbi, ma meno di quello vincente. In questa gara al ribasso il piu` pescecane mangia tutto il piatto, e gli altri rimangono a bocca asciutta, con la convinzione che la prossima volta, trovando qualche babbeo adatto, si potranno rifare.
Vittime innocenti sono, immancabilmente, i tonti e puri di spirito del caso. Con la precisazione che questi ultimi, se non altro, rimarrano con la loro anima rosea intatta, che non e` poco. Per i tonti, invece, nulla da fare.
Ironia della sorte, a ben guardare, quelli che piu` ci rimettono sono proprio i furbi. Per ciascuno di loro con problemi di obesita` al portafoglio ci sono migliaia di scornati. E nessuno di loro ha come ancora di salvezza una vita interiore degna di questo nome.
Ritornando al P2P, le major (nome generico con cui si identificano case discografiche, industriali dell'entertainment, magnati del multimedia, esattori e gabellieri vari) continuano a dimostrare al mondo la loro natura parassitica e cancerosa, creature immense che hanno come unico scopo quello di trangugiare denaro senza contropartita alcuna, e senza preoccuparsi del fatto che stanno ammazzando l'ospite. Neanche capaci di fare i parassiti, cacchio.
Sto esagerando? Non direi proprio. Mi pare che sia piuttosto una tendenza generalizzata del cosiddetto "libero mercato globale".
I padri della moderna economia concordavano su una cosa: i soggetti del mercato sono partner, e lo scambio deve essere mutuale, solo cosi` l'economia funziona. Personaggi come Henry Ford, mica pisquani qualsiasi. Che dimostrarono coi fatti la validita` di questo principio, e che segnarono la fine di una economia basata sullo sfruttamento. Perche` solo uno stupido non lo capisce, se sfrutto senza dare nulla in cambio, prima o poi la fonte della mia ricchezza si esaurisce, e rimango in braghe di tela.
Ma la storia ci insegna che non sempre c'e` una evoluzione, a volte si torna indietro. Ed e` evidente che siamo tornati indietro. Ci sono migliaia di esempi sotto gli occhi di tutti, ma le major, tanto per restare in argomento, sono una delle massime espressioni di questa economia nichilista. Vendono il nulla, anzi, lo vendono e rivendono piu` volte, facendolo pagare caro, e facendolo pagare anche a chi non lo compra (vogliamo parlare della tassa SIAE sui supporti vergini?) e nonostante tutto il mondo gli si stia rivoltando contro, continuano imperterrite sulla loro strada.
Il fatto che i governi delle cosiddette "democrazie" stiano soddisfacendo in modo pedissequo le loro assurde pretese la dice lunga sullo stato di questa cosa marcescente che continuiamo a chiamare "economia".
Il sistema e` al collasso, ma un collasso puo` durare un'eternita`. Non ci resta che stare al balcone e, per consolarci, commentare, o ancora meglio, farci due risate.
Buon divertimento a tutti.
Che ne dite, cominciamo?
Direi che sarebbe ora. Ho l'accesso a questo blog da un paio di settimane, e gia` comincio a vedere tracce di muffa alle pareti.
Postare su un blog o su un forum pare non essere troppo differente, ma postare nel proprio blog, sopratutto all'inizio, e` come apparecchiare un tavolino fuori dal ristorante e sperare che qualche affamato si sieda.
O come mettere del miele per le mosche. Si, appunto,il web, la ragnatela mondiale.
Mah. La carta moschicida l'ho piazzata, ora vediamo come butta.
Giusto per non essere tirchi (e per vedere l'effetto che fa) ci mettiamo anche un link ad una pagina interessante, sempre utile sapere quali sono i veri giochi di potere del pianeta.