Giusto per inaugurare questa sezione, ecco il link ad un sito che parla di uno dei piu` grandi successi commerciali dell'Italia. Giusto per divertimento, leggete un po' i commenti nell'apposita sezione (nel sito linkato, non qui) ...
Sono stato un po' indeciso se postare il link a questa notizia nella sezione S.O.S., piuttosto che nella Introspector.
In fin dei conti rubare una spada virtuale per ritrovarsi poi ad essere accoltellato per davvero sembra si` una cosa molto stupida, ma guardandola da un altro punto di vista, puo` risultare difficile stabilire con certezza cosa e` reale e cosa e` virtuale.
In fin dei conti ci sono un sacco di collezionisti, giusto per fare un esempio, che pagano cifre allucinanti per cose di per se senza alcun valore. Ma oggettivamente, in questi casi, il valore aggiunto dell'emotivita` legato alla bramosia di possedere un pezzo raro, rende il tutto reale, almeno agli occhi dei soggetti interessati.
Quindi un giocatore di MMORGP che si vende (nel mondo reale) la mitica (per lui) "Spada del Drago" sta vendendo un bene di un certo valore, anche se non esiste. Tanto che l'hanno pure pagata la cifra equivalente di 700 euro.
Ovvio, le coltellate del compagno di gioco sono reali, e lo hanno ammazzato per davvero. Peccato, cliccare sull'icona della resurrezione non funziona. D'altro canto la spada gli era stata prestata, quindi virtuale o meno sto tizio si e` comportato da fetuso. E da fetuso e` schiattato.
Interessante invece la risposta della polizia al derubato, che poi e` quella che pare abbia scatenato l'ira omicida: ti hanno rubato qualcosa che non esiste, non vale, non ci sono leggi che puniscano furti virtuali.
Perche`, mi chiedo io? Davvero non esistono? E le leggi demenziali che regolano il sistema dei brevetti USA? Che qualche furbastro sta cercando (forse con successo, porco mondo!) di importare anche in Europa?
Gia`, ma qui e` la Cina, per ora da loro i brevetti, copyright e marchi registrati sono oggetto di imbarazzo. Perseguire un furto virtuale? Che, scherziamo? Hai visto mai, che si crea un precedente, e poi ci tocca smettere di produrre le imitazioni dei falsi delle copie delle borse di Gucci ...
Inauguriamo l'Osservatorio sulla Stupidita` Umana con il link a questa notizia di Punto Informatico.
Come diceva Einstein "solo due cose sono infinite, l'Universo e la Stupidita` Umana. Ma sul primo ho qualche dubbio".
Il Peer To Peer, o P2P, e` indubbiamente la grande Spina nel Fianco (per non dire di peggio) della massima espressione dell'argomento di questa sezione del blog.
Attenzione, stupido non vuol dire poco furbo, anzi, sfatiamo un mito: i furbi normalmente sono molto stupidi. Se fossero intelligenti non avrebbero bisogno di essere furbi. Un "furbo" e` uno che, pur non avendo titolo di trattare un argomento, riesce comunque a farlo, e a tirare pure l'acqua al suo mulino.
Chiaro che per riuscire l'operazione necessita come controparte una platea di altri furbi, ma meno di quello vincente. In questa gara al ribasso il piu` pescecane mangia tutto il piatto, e gli altri rimangono a bocca asciutta, con la convinzione che la prossima volta, trovando qualche babbeo adatto, si potranno rifare.
Vittime innocenti sono, immancabilmente, i tonti e puri di spirito del caso. Con la precisazione che questi ultimi, se non altro, rimarrano con la loro anima rosea intatta, che non e` poco. Per i tonti, invece, nulla da fare.
Ironia della sorte, a ben guardare, quelli che piu` ci rimettono sono proprio i furbi. Per ciascuno di loro con problemi di obesita` al portafoglio ci sono migliaia di scornati. E nessuno di loro ha come ancora di salvezza una vita interiore degna di questo nome.
Ritornando al P2P, le major (nome generico con cui si identificano case discografiche, industriali dell'entertainment, magnati del multimedia, esattori e gabellieri vari) continuano a dimostrare al mondo la loro natura parassitica e cancerosa, creature immense che hanno come unico scopo quello di trangugiare denaro senza contropartita alcuna, e senza preoccuparsi del fatto che stanno ammazzando l'ospite. Neanche capaci di fare i parassiti, cacchio.
Sto esagerando? Non direi proprio. Mi pare che sia piuttosto una tendenza generalizzata del cosiddetto "libero mercato globale".
I padri della moderna economia concordavano su una cosa: i soggetti del mercato sono partner, e lo scambio deve essere mutuale, solo cosi` l'economia funziona. Personaggi come Henry Ford, mica pisquani qualsiasi. Che dimostrarono coi fatti la validita` di questo principio, e che segnarono la fine di una economia basata sullo sfruttamento. Perche` solo uno stupido non lo capisce, se sfrutto senza dare nulla in cambio, prima o poi la fonte della mia ricchezza si esaurisce, e rimango in braghe di tela.
Ma la storia ci insegna che non sempre c'e` una evoluzione, a volte si torna indietro. Ed e` evidente che siamo tornati indietro. Ci sono migliaia di esempi sotto gli occhi di tutti, ma le major, tanto per restare in argomento, sono una delle massime espressioni di questa economia nichilista. Vendono il nulla, anzi, lo vendono e rivendono piu` volte, facendolo pagare caro, e facendolo pagare anche a chi non lo compra (vogliamo parlare della tassa SIAE sui supporti vergini?) e nonostante tutto il mondo gli si stia rivoltando contro, continuano imperterrite sulla loro strada.
Il fatto che i governi delle cosiddette "democrazie" stiano soddisfacendo in modo pedissequo le loro assurde pretese la dice lunga sullo stato di questa cosa marcescente che continuiamo a chiamare "economia".
Il sistema e` al collasso, ma un collasso puo` durare un'eternita`. Non ci resta che stare al balcone e, per consolarci, commentare, o ancora meglio, farci due risate.
Buon divertimento a tutti.
Che ne dite, cominciamo?
Direi che sarebbe ora. Ho l'accesso a questo blog da un paio di settimane, e gia` comincio a vedere tracce di muffa alle pareti.
Postare su un blog o su un forum pare non essere troppo differente, ma postare nel proprio blog, sopratutto all'inizio, e` come apparecchiare un tavolino fuori dal ristorante e sperare che qualche affamato si sieda.
O come mettere del miele per le mosche. Si, appunto,il web, la ragnatela mondiale.
Mah. La carta moschicida l'ho piazzata, ora vediamo come butta.
Giusto per non essere tirchi (e per vedere l'effetto che fa) ci mettiamo anche un link ad una pagina interessante, sempre utile sapere quali sono i veri giochi di potere del pianeta.