17.05.09

Sono ancora intrappolato alla Fiera del Libro a Torino, sgolandomi ad illustrare come funzionano i lettori ad inchiostro elettronico…
Non pensavo ci fosse così tanta gente interessata al fenomeno: è da due giorni che non c’è un momento libero… solo ieri ne abbiamo venduti una quindicina (e considerando che i prezzi partona da circa 250 € non penso ci sia da lamentarsi).
E’ una tecnologia veramente interessante per chi ama leggere un sacco di libri senza ridursi a dormire sullo zerbino perchè le camere sono tutte piene di carta ![]()
Si sono mostrate interessate anche alcune facce conosciute, come questo tipo o quest’altro…
06.05.09
M’è appena cascato l’occhio su questa notizia…
E’ una di quelle notizie che mi invoglia a comprarlo. L’unica cosa che mi lascia un po’ dubbioso è la scritta che compare andando sul sito della TIM: “Le offerte sono attivabili fino al 02/06/2009.”
Hm. Dopo quella data dovrebbero uscire i nuovi modelli di iPhone… non è che lo fanno solo per svuotare i magazzini?
21.04.08
Ebbene sì. Pare che sia ormai certo:
L’iPhone arriva in Italia
Telecom ha già firmato
Un punto interessante è il cambio di strategia di Apple: niente esclusiva per il mercato italiano. Quello che non mi convince è però questo:
2) L’accordo con Telecom Italia non si baserà sulla ‘revenue sharing’: niente più percentuali sul traffico ma un prezzo di vendita più alto. E non di poco.
Già il prezzo attuale dell’iPhone non è basso, se poi intendono alzarlo ancora… bisogna considerare un paio di cose:
- l’iPhone diventa un oggetto interessante solo se abbinato ad un’offerta flat per il traffico dati.
- attualmente tutti gli operatori vendono a caro prezzo i KB trasferiti (per lo meno dal mio punto di vista di utente “casuale” che non vuole costi fissi). Vedremo se usciranno delle offerte interessanti da questo punto di vista.
- non è possibile installare software aggiuntivo sull’iPhone, se non “modificando” il suo firmware. Anche se è uscito l’SDK, l’installazione di software di terze parti rimarrà sotto il controllo di Apple. Gli sviluppatori dovranno pagare una quota annuale per poter rendere i propri programmi disponibili nello store di iTunes, il che tende a scoraggiare chi volesse creare applicazioni freeware…
Sicuramente ci sarà chi lo compra lo stesso solo perché sarà di moda. Non io.
[Da Repubblica.it]
Il libro del futuro, il futuro del libro -
Categories: